|
‘Testimonianze di fede. I familiari cristiani di persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali si raccontano’, questo è il titolo del dossier-inchiesta realizzato dalla pubblicista e scrittrice Lidia Borghi per il Progetto Gionata. Venti pagine di testimonianze raccolte in tre mesi tra Foggia, Livorno, Milano e Genova per dare voce, per la prima volta in Italia, ai familiari cristiani di lesbiche, gay e transessuali.
Testimonianze di madri, padri e sorelle credenti appartenenti a diverse tradizioni spirituali, tra cui troviamo quella della madre di Vladimir Luxuria e della scrittrice Ursula Rütter Barzaghi, arricchite dai contributi offerti da alcuni sacerdoti cattolici italiani impegnati, da anni, in una pastorale dedicata alle persone con orientamento sessuale e con identità di genere “altri” e completati da una riflessione del teologo cattolico statunitense John J. McNeill.
Scrive Lidia Borghi, curatrice del Dossier del Progetto Gionata: “Mano a mano che analizzavo le testimonianze dei familiari e quelle dei preti impegnati nella cura pastorale di persone LGBT, mi sono resa conto che alcuni punti, più di altri, venivano da loro messi in evidenza, a proposito del travagliato rapporto che hanno con l'istituto cattolico, nel nostro Paese.
[...] Non a caso le parole che, più di tutte, sono emerse dalle tante testimonianze dei tanti familiari con figli gay, lesbiche e trans sono: accoglienza, ascolto, condivisione, compassione, assenza di giudizio morale alcuno ed assoluzione".
Buona lettura
Clicca per scaricare GRATIS il Dossier Testimonianze di fede (in formato pdf)
SOMMARIO
LE TESTIMONIANZE DEI FAMIGLIARI ED I CONTRIBUTI DEI SACERDOTI
Una madre ancor giovane Una madre ed un padre Storia di una famiglia arcobaleno tra Genova e Savona Un padre ed un prete L'accoglienza di un presbitero salesiano Una madre cattolica praticante Una sorella cattolica si racconta Maria e Tonino. Due genitori fuori dalle righe Anna e Piero Daniela, il buddhismo e il battesimo di Karen Giancarla, l'IKEA e Giovanardi Una riflessione del teologo statunitense John J. McNeill Da un dialogo con mia madre Da una conversazione telefonica con mio padre Mila, Jacopo e l'attivismo civile Michela, Vladimir e le malelingue Donatella e Darianna. La morte e la rinascita Ursula, Enrico e l'AIDS L'intervista a GianFranca Saracino
Lidia Borghi è laureata in storia medievale. Pubblicista, blogger (http://lidiaborghi.blogspot.com/) e scrittrice, ha al suo attivo diverse pubblicazioni su periodici cartacei (Varchi, Tempi di fraternità e Adista) oltre che su alcune realtà on-line (Tracce, Settimo Potere, Di’ Gay Project, Outsourcing Blog, Progetto Gionata). Attivista dei diritti civili e volontaria, fa parte del “Gruppo Bethel di persone LGBT credenti liguri” (http://gruppobethel.blogspot.com/). Da poco meno di un anno collabora con il Progetto Gionata (http://www.gionata.org), grazie al quale ha pubblicato il primo reportage italiano sui famigliari credenti di persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali.
Rassegna stampa:
Reportage. Noi genitori cattolici con figli gay, lesbiche e trans Articolo di Lidia Borghi, Adista Segni nuovi n. 54, 9 Luglio 2011, pp.6-7
In Italia un’inchiesta racconta i familiari cristiani di lesbiche, gay e trans? Articolo di Delia Vaccarello, L’Unità, 18 Luglio 2011, pag.33
|