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Recensione di Gianni Geraci
"Sono un giovane gay... Non mi sono scelto la mia condizione, ma essa grava su di me come un macigno in questi ultimi tempi, forse perché sto crescendo e comincio a rendermi conto di quanto sia difficile trovare qualcuno cui poter dire "ti amo", specie quando si è stati educati in un ambiente cattolico in cui l’omosessualità viene considerato un peccato (ma nei confronti di chi?)". Non è raro trovare sui giornali sfoghi come questo. Ora un libro ci aiuta a saperne di più, mettendoci in ascolto dei credenti omosessuali.
Si intitola Alle porte di Sion e, fin dalla copertina spiega con chiarezza i suoi contenuti con una frase "Voci di omosessuali credenti" che sembra opporsi, con i suoi caratteri minuscoli alla rocca inaccessibile che domina la copertina. Un modo semplice e immediato per descrivere il dramma di quanti si trovano “alle porte” di una Chiesa che sembra ricordarsi della loro esistenza solo quando c’è da tuonare qualche anatema contro la legalizzazione delle coppie di fatto. E di drammi, nel libro curato da don Domenico Pezzini, se ne trovano tanti, distribuiti con sapienza all’interno delle ventinove esperienze che questo sacerdote lodigiano, da anni impegnato nella cura pastorale degli omosessuali credenti, ha saputo raccogliere. Ma non solo di drammi si tratta all’interno del libro: in molti casi le storie raccontate hanno un lieto fine e, qualche volta, si tingono addirittura di sfumature mistiche, come ha avuto modo di osservare monsignor Gianfranco Ravasi, nella intelligente recensione che ha riservato al libro sull’inserto culturale del Sole-24 ore.
E per noi omosessuali cristiani questo libro dovrebbe prendere il posto di quelle “vite dei santi” la cui lettura era così spesso consigliata dai direttori spirituali di un tempo: se infatti è difficile specchiarsi in esperienze di persone che ci sembrano troppo lontane per capacità, per cultura e per esperienza, l’identificazione con i personaggi che, nel libro di don Pezzini, offrono la loro testimonianza è invece molto facile.
Molto intelligente è infine la lunga introduzione curata direttamente dall’autore del libro: il nodo del rapporto tra fede e omosessualità viene affrontato con prudenza e con saggezza; il tono è chiaro e più di una volta riesce a portare il lettore che non ha confidenza con il vissuto degli omosessuali a interrogarsi sulla reale efficacia della prassi attualmente in voga nella Chiesa italiana. Un libro da leggere e un libro da regalare a quanti vorremmo rendere partecipi della nostra esperienza di uomini che, nonostante tutto, continuano a sperare contro ogni speranza. Domenico Pezzini, Alle porte di Sion.Voci di Omosessuali credenti, ed Monti, 1998, pagine 190 |