Negli Atti degli apostoli (Atti 2,42-47) scopriamo che la vita dei primi cristiani cresceva attorno a quattro elementi: l’ascolto dell’insegnamento degli apostoli, la comunione che questo generava, la frazione del pane e la preghiera.
In questa piccola sezione vogliamo raccogliere le tracce che la riflessione e la preghiera lasciano sul nostro cammino cristiano. Segnalaci anche tu le tracce che hai trovato sul tuo cammino.



Quando gli uomini sono fuggiti via! Gesù visto attraverso gli occhi delle donne

Testo tratto dal sito ninure.com (Stati Uniti), liberamente tradotto da Francesca Tambara

Noi donne eravamo con Gesù quando morì. Gli uomini sono corsi via, eccetto Giovanni, che era con la madre di Gesù.
Noi donne l’abbiamo servito per tre anni durante i quali andava in giro ad insegnare e a predicare a qualunque persona che volesse ascoltare e anche a coloro che non gradivano ciò che ascoltavano.

Leggi tutto...
 
Cercare se stessi e trovare Dio. Gli omosessuali, da vittime a testimoni dello spirito nella loro chiesa

Brano tratto da John McNeill, Cercare se stessi... per trovare Dio. Omosessualità, Chiesa, fede, Vangelo, Spirito, a cura di Valerio Gigante, Edizioni Piagge, 2011,  pp.22-23

Gesù ci ha dato un meraviglioso esempio di come affrontare il problema del capro espiatorio nella storia dell’indemoniato di Gerasa, raccontato da Marco, nel cap.5 del suo Vangelo. La comunità di Gerasa aveva individuato un solo individuo turbato e lo aveva reso il suo capro espiatorio, gettandolo fuori città.

Leggi tutto...
 
Natività a Betlemme. Oggi cosa accadrebbe?

Testo tratto dal sito della Casa della Solidarietà - Rete Radié Resch di Quarrata (Pistoia), 17 dicembre 2011

Carissima, carissimo, a Betlemme hanno trovato un neonato in una stalla: arrestati tre stranieri e un falegname. L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino, grazie alla segnalazione di un solerte cittadino del posto che aveva scoperto una famiglia accampata in una stalla.

Leggi tutto...
 
E’ tempo di Avvento. L’attendere con gioiosa speranza

Riflessioni tratte dal blog New Ways Ministry's Bondings 2.0 (Stati Uniti), 30 Novembre 2011, liberamente tradotte da Giacomo Tessaro

L'Avvento ci chiama all'attesa, qualcosa che noi […] non conosciamo bene. Tecnologia e pubblicità ci dicono che non dobbiamo aspettare: possiamo avere tutto subito.
Per chi è coinvolto nel ministero e nel sostegno a lesbiche, gay, bisex e trans (LGBT) cattolici, l'attesa è qualcosa che abbiamo esercitato a lungo. Molto a lungo. Quando il Salmista grida “Fino a quando, o Dio?” conosciamo tutti l'angoscia, per istinto.

Leggi tutto...
 
Sei davvero tu colui che aspettavamo? (Matteo 11,3)

Riflessioni bibliche di Gianni Geraci*, gruppo Guado di Milano, tratte da Adista Notizie n. 88, 20 Novembre 2010, p.15

«Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?». Questa domanda di Giovanni (ndr Battista) tocca davvero il cuore, soprattutto se si pensa che arriva da un uomo che, per aver denunciato senza paura l’ambiguità in cui viveva Erode, uno degli uomini forti della sua epoca, si trova in carcere in attesa di un giudizio che si risolverà con la sua morte. Quante volte, anche noi, abbiamo pensato di fare una domanda simile?

Leggi tutto...
 
Midràsh. L'amore nascosto di Giuda

Testo di Mark Adin tratto dal blog di danielebarbieri & altr*, 25 aprile 2011

Yehùda era ladro. Soprattutto era ladro d’amore. Nascondeva la sua natura. Era soggiogato dallo splendore di Yeshùa, dal suo camminare, dal suo magnetizzare le genti, dai suoi lunghi capelli.
I capelli di Yeshùa erano stati massaggiati anche da Maryam, che li aveva unti con un balsamo e accarezzati a lungo, e questo lo aveva fatto impazzire di gelosia.

Leggi tutto...
 
Essere cristiani è essere egoisti?

Riflessioni di Federica Mandato del gruppo Ressa de Trento

"E le stolte dissero alle sagge: dateci del vostro olio, perchè le nostre lampade si spengono. Ma le sagge risposero: no, perchè non abbia a mancare anche a noi, andate piuttosto dai venditori a comprarne..." (Mt, 25, 8-9) e come sappiamo le stolte non fecero in tempo per l'arrivo dello sposo e le porte della sua casa si chiusero prima del loro arrivo.

Leggi tutto...
 
Giustizia, compassione, servizio. Per cosa t’impegni come cristiano glbt?

Riflessioni del Rev. David Eck Asheville* tratte da jesuslovesgays (Stati Uniti), 16 giugno 2010, liberamente tradotte da Pina

"Che altro richiede da te il Signore se non che pratichi la giustizia, che ami la misericordia e che cammini umilmente con il tuo Dio?" (Michea 6:8, NRSV)
C'è una serie di elenchi nella Bibbia che ci indica le attività in cui dovremmo impegnarci essendo figli di Dio. Questo è uno dei miei preferiti.

Leggi tutto...
 
Ma chi pulisce la tua casa? Perché l’amore è anche questo

Riflessioni di Caroline Mason* tratte da Whosoever (Stati Uniti), marzo/aprile 1998, liberamente tradotte da Elena P.

Mia madre ha lavorato con i bambini per molti anni. Una delle storie che raccontava era quella della casa di Chiunque. La storia è più o meno questa:  c’era un uomo chiamato Chiunque a cui il Buon Re del Cielo donò una casa.
Gli fu detto che doveva mantenerla pulita perché un giorno il Re avrebbe bussato alla sua porta e gli avrebbe fatto visita.

Leggi tutto...
 
'Chi è il mio prossimo?' (Lc 10, 20). Riscoprire nell'altro l'amore di Dio

Riflessioni del pastore Eric Noffke*, settimanale Riforma n. 23, 10 giugno 2011, pag.3

La parabola proposta in occasione della domenica del rifugiato (il 20 giugno) è una delle più note del Nuovo Testamento: ad un maestro della legge, che chiede a Gesù chi sia il prossimo da amare e di cui si parla nella regola aurea, il Nazareno risponde raccontando la storia di un uomo ferito dai briganti e abbandonato in fin di vita sul ciglio della strada.
Non soccorso da un sacerdote e da un levita di passaggio, il malcapitato ebreo viene invece salvato da un samaritano (Luca 10, 29b-37).

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 14
SEO by Artio