| Le declinazioni dell'amore. L'amore di Gesù e Pietro |
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Vi sono 3 verbi in greco per dire "amore" e corrispondono a tre gradi qualitativamente crescenti di questo sentimento: eros= l'amore del reciproco piacere filia= la benevolenza, l'amicizia agape= l'amore incondizionato e gratuito, la carità Quando Gesù chiede a Pietro "mi ami?" usa per le prime due volte la parola agape, ma Pietro risponde con la parola filia... nella sua piccolezza non arriva a rispondere con l'agape. Gesù notando la fatica di Pietro, non si ostina, e la terza volta gli pone la stessa domanda usando egli stesso la parola filia... come a dire: se tu non arrivi a me, io mi abbasso verso di te.  Suonerebbe un po' così:
Pietro mi agape? - Si, Signore, filia. Pietro mi agape? - Si, Signore, filia. Pietro mi filia - Si, Signore, filia. Mi è tornato in mente questo passo, per quello che avviene tra me e la mia compagna. E' ormai da tanto tempo che lei non riesce più a dirmi "ti amo", ma per dirmi il suo sentimento dice "sei la mia famiglia", mentre io mi ostino a dirle "ti amo". Ora siamo in una fase dove quel "sei la mia famiglia" è diventato chiaramente il dire: "ti voglio un gran bene, ma non sei più la mia metà del cielo". Ieri mi sono ritrovata a guardarla negli occhi e ho compreso (di quella comprensione che non sta più nella testa, ma ti scende nell'anima) che non c'era più posto per un mio "ti amo" e allora con tutta la sincerità che potevo le ho detto anch'io: "sei la mia famiglia" ... e ho visto sul suo viso un gran sollievo. Mi si spezza il cuore, ma ho il conforto di aver imparato qualcosa dal mio Signore. |



Riflessioni di Anita tratte da 
