| Le parole della Bibbia: Bosc - Vergognarsi |
|
La parola ebraica BOSC ha nella Bibbia anche dei significati imparentati con la nostra "vergogna", ma per noi distanti, come quando per esempio viene usato per esprimere il fastidio che si prova di fronte a qualcuno che insiste tenacemente in una richiesta, o anche quando rappresenta il sentirsi piccoli di fronte alla grandezza di Dio o alla potenza di un avversario.
Il caso della nudità del corpo illustra bene come la vergogna dipenda dal contesto culturale in cui si vive, dalle norme non scritte nei codici ma che fin da piccolissimi si imprimono in profondità in ciascun essere umano. BOSC ha nella Bibbia anche dei significati imparentati con la nostra "vergogna", ma per noi distanti, come quando per esempio viene usato per esprimere il fastidio che si prova di fronte a qualcuno che insiste tenacemente in una richiesta, o anche quando rappresenta il sentirsi piccoli di fronte alla grandezza di Dio o alla potenza di un avversario. Nei Salmi troviamo spesso che questo ultimo tipo di "vergogna", che per noi è semmai la paura di essere annientati materialmente, per chi ha fede nel Dio che salva e osserva i suoi comandamenti viene a scomparire, trasferendosi su chi attenta alla vita dei credenti. Anche solo scorrendo l’uso della radice BOSC , senza guardare altrove, si ricava l’impressione che nel complesso gli autori biblici esprimano una cultura secondo la quale il vero e il falso, il bene e il male, il giusto e l’ingiusto sono ben distinti e inconfondibili con differenze che sono quasi sempre immediatamente evidenti. Questo fatto, comprensibile in un gruppo etnico caratterizzato da una forte identità e quindi dotato di una vasta gamma di regole comunemente accettate in tutti i campi, corrisponde solo in parte alla nostra esperienza, sia personale che sociale. |




