“Chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me” (Matteo 10:34-11:1)

Riflessioni bibliche di Mauro Leonardi*, prete e scrittore

Il Vangelo di oggi si divide in due parti: nella prima parte Gesù sembra chiederci cose impossibili: perdere la vita, prendere la propria croce, rinunciare, per Lui, a tutti i nostri affetti più cari, essendo anche pronti ad affrontare, con chi amiamo, incomprensioni e contrasti. Ma nelle seconda parte Gesù ci spiega il modo per raggiungere queste vette di carità: cominciare dalla carità minima, alla portata di tutti, possibile ogni giorno: quella del bicchier d’acqua offerto a chi ce lo chiede.

Dal Vangelo secondo Matteo 10:34-11:1

In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera; e nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa. Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me. Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà. Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto. Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa». Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.

* Mauro Leonardi (Como 1959) è sacerdote dal 29 maggio 1988 e da allora abita a Roma. Passa molte ore della sua giornata a fare il prete e predilige costruire ponti piuttosto che innalzare muri. Da anni scrive racconti, articoli, saggi e libri che ruotano intorno al rapporto tra l’uomo e Dio. Autore del blog Come Gesù. Abelis (Lindau) è il suo ultimo romanzo. I volontari del Progetto Gionata lo ringraziano per aver voluto condividere con noi queste sue riflessioni sulla Parola.

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