L'atteggiamento delle Chiese nei confronti dei credenti omosessuali è controverso; ancora oggi resta un tema di cui si parla con grande difficoltà. Pur esistendo diverse pubblicazioni e documenti ufficiali sul tema, di fatto, non esiste ancora un'opinione umanimemente condivisa tra le diverse Chiese cristiane.
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Riflessione di Stéphane Lavignotte, pastore della Maison Verte di Parigi, tratta da cci.blogspirit.com e tradotta da Dino M.
Sapete quante volte è citato il "matrimonio" nella Bibbia? Solamente quattro volte ed il termine “sposato” solo nove volte. La teologa Virginia Ramsey Mollenkott, analizzando la famiglia nella Bibbia, ha recensito quaranta tipi diversi di famiglie. Ma i rappresentanti religiosi, spesso prigionieri di punti di vista legati al passato, invece sulla famiglia sostengono che è esistita sempre nella stessa forma, restringono così il concetto di famiglia ad una concezione molto moderna ed occidentale della famiglia stessa, che poco o nulla c'entra con la Bibbia. Sopriamo insieme perchè. |
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Intervento di Rosa Salamone del gruppo Refo-Varco di Milano letto al convegno su "Chiese cristiane e omosessualità", Brescia, 27 gennaio 2008
Il tema dell’omosessualità, come a suo tempo dietro il tema dell’emancipazione femminile, nasconde in realtà un’altra questione ovvero chi è il vero interprete della Parola di Dio. Perché se la parola di Dio è potere, coercizione, autorità nella mani di alcuni che si sentono i veri interpreti della parola evangelica, allora non c’è spazio per “te che sei peccatore e io no”. Ma nelle chiese protestanti, figlie di una storia diversa, è in corso un dibattito aperto sull’omosessualità che vale la pena conoscere ed approfondire. |
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Articolo di Maria Cristina Carratù da firenze.repubblica.it del 20 gennaio 2008
«Il 'no´ della Chiesa al matrimonio religioso di Sandra Alvino - ex uomo diventata donna, da 25anni già sposata con rito civile - è, almeno per ora, "inevitabile". Però, nemmeno la Chiesa si arrocchi, ma pronunci il suo 'no´ quantomeno col beneficio del dubbio». Lo dice don Enrico Chiavacci, teologo fiorentino, docente di teologia morale, che da decenni lavora sul tema della morale sessuale, che oggi dice convinto: «Siamo davanti a situazioni completamente nuove, autentiche frontiere dal punto di vista della morale individuale e collettiva, che obbligano tutti a una riflessione profonda, piuttosto che allo scontro». |
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Notizia* tratta da outcomebuffalo.com del 11 Gennaio 2008
L’11 gennaio 2008 i capi delle congregazioni episcopali di Buffalo (New York) hanno chiesto perdono alle persone gay, lesbiche, bisessuali e transgender per “aver utilizzato le Sacre Scritture, per giustificare odio, bigottismo, pregiudizio e la violenza verso le persone con una orientamento affettivo, o di genere, diverso. Per averlo fatto sia in passato e, purtroppo, ancora oggi” e si sono impegnati a rendere le loro comunità accoglienti e aperte alle persone omosessuali, ai loro partner e ai loro figli. |
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Testo* tratto da jesusmcc.org
Poiché sono molte le chiese che invocano il nome di Gesù per giustificare la loro aggressione ai diritti delle persone omosessuali e transessuali, invitiamo le persone più attente a porsi questa semplice domanda: Cosa avrebbe detto Gesù? I Vangeli sono chiari. Gesù ha sempre rifiutato di essere vincolato dai pregiudizi culturali. Ma i pregiudizi culturali sono una forza potente che spesso travolge i nostri tentativi di interpretare la Sacra Scrittura oggettivamente, creando situazioni incresciose in cui con la bibbia si tendono a giustificare i limiti e i pregiudizi culturali di noi credenti. |
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