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Veglie per le vittime dell’omofobia: «Non possiamo tacere» |
Articolo di Luca Kocci tratto da Il manifesto, 17 maggio 2012
Anche i gruppi cattolici di base e degli omosessuali credenti si mobilitano per la giornata internazionale contro l'omofobia, promuovendo delle veglie per le vittime della violenza omofoba in diverse città italiane che, in qualche caso, ottengono pure il placet dei vescovi. «L'iniziativa è nata cinque anni fa - racconta Gianni Geraci, dello storico gruppo del Guado di Milano.
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Una notte d’atroci incubi. Un omicidio omofobo scuote la società Belga |
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Articolo tratto da LeSoir.be (Belgio), 5 maggio 2012, p.12, liberamente tradotto da Lorenza
Durante tutta la sua vita, Ihsane Jarfi ha conosciuto la tolleranza: nato da padre professore di religione islamico, di origine marocchina, e da una madre belga non convertita all’Islam, era il figlio maggiore, con due fratelli e due sorelle, in una famiglia unita. Nella famiglia Jarfi il «coming out» d’Ihsane non era stato vissuto come un dramma: «Suo papa diceva che la cosa più importante era che era suo figlio e che l’amava.
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Maggio 2012. Le città dove in Italia, Spagna, e non solo, si Veglierà per le vittime dell'omofobia |
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Tante mani colorate che si tendono insieme per costruire una croce multicolore... Questo segno insieme al versetto "Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre” (1Gv 2,9)" unirà le veglie di preghiera per le vittime dell'omofobia. Mentre un video di immagini, suoni e parole, postato in rete su You Tube racconta questo momento di preghiera ecumenica dal basso...
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Da Aosta a Palermo, tante veglie di preghiera contro l’omofobia |
 Articolo di Giampaolo Petrucci tratto da Adista Notizie n. 58 del 30 maggio 2009 “Ascolto, comprensione e accoglienza” sono le “tre parole chiave che ci fanno veri imitatori di Gesù”. E “come lo era per Gesù, anche per noi deve essere importante una cosa, il prossimo che ci sta di fronte, ascoltarlo, capirlo e accoglierlo”, senza temere le differenze culturali e affettive. Questo il cuore della predicazione tenuta il 17 maggio scorso da Valentino Coletti della segreteria Refo-Rete Evangelica Fede e Omosessualità, durante la celebrazione ecumenica romana in occasione della V Giornata mondiale contro l’omofobia. |
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Perché nacquero le veglie ecumeniche per le vittime dell’omofobia |
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Testimonianza di Matteo del Gruppo Kairos di Firenze
Nel 2007, nei giorni in cui si celebravano le esequie del giovane Matteo, morto suicida a seguito delle angherie omofobe dei suoi compagni di scuola, i cristiani omosessuali di Kairos di Firenze, sconvolti da questa assurda tragedia, lanciavano l’idea di dar vita a una veglia in memoria di tutte le vittime dell’omofobia chiedendosi “possibile che i nostri pastori cattolici, solitamente così loquaci in tema di omosessualità, non avessero per lui una parola?. Nascevano così, nel 2007, le veglie ecumeniche per le vittime dell’omofobia. Ma ricordiamo insieme quei giorni convulsi…
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