Il lungo viaggio dei credenti omosessuali... Problematiche, speranze, documenti, riflessioni di un cammino irto di ostacoli...
|
|
Lettera-testimonianza di "Davide e Gionata" di Torino del 15 marzo 2000 L'associazione di credenti omosessuali "Davide e Gionata" nel marzo 2000, in occasione del giubileo indirizzava questa lettera ai Vescovi del Piemonte e della Valle d'Aosta e, tramite loro, a tutta la chiesa cattolica Italiana a cui ricordava come "molti credenti e praticanti si sentono spesso rifiutati ed esclusi, in quanto omosessuali, proprio dalla Chiesa che amano, in cui sono cresciuti ed in cui vivono attivamente la loro fede" e chiedevano ai pastori della loro chiesa "una maggior disponibilità al dialogo ed al confronto con le persone e le associazioni di omosessuali e di lesbiche". Un invito che questa volta non è caduto nel vuoto visto che da alcuni anni è in corso un dialogo concreto nella diocesi di Torino, tra i gruppi di credenti omosessuali e la chiesa locale, fatto di incontri e di un cammino condiviso. |
|
|
Articolo a cura di Gionata
Sono uomini e donne, sposati o singles, abitano in grandi città o in piccoli paesi. Sono cattolici, valdesi, anglicani e di mille altre confessioni, sono gay e etero. Sono quasi trecento e dal 2005 ogni giorno si ritrovano e discutono in rete di "fede e omosessualità" su "amarecolcuoredidio". |
|
|
Articolo di Francesca Visentin tratto da alessandrozan.it del maggio 2004
E’ un cammino di fede quello dei gay credenti di cui Michele, catechista in parrocchia, si sente parte. Cerca di insegnare ai ragazzi l’accoglienza e la tolleranza perchè “Gesù non ha mai rifiutato nessuno" e "chiede alla sua chiesa che “la consapevolezza della condizione omosessuale non sia un ostacolo, ma rappresenti uno dei talenti che il Padre ha dato a ciascuno dei suoi figli, da fare fruttare”. Gli chiediamo "Non teme che i genitori dei ragazzini a cui insegna catechismo possano scoprire la sua omosessualità? “Non mi nascondo – spiega Michele – ma nemmeno mi esibisco". |
|
|
Preghiera di Cosma tratta da amarecolcuoredidio Una preghiera che è anche racconto di vita, una preghiera che è richiesta di amore e di attenzione, una preghiera al Signore per “quanti, profondamente segnati nell'animo, attendono fiduciosi di sentirsi, a pieno titolo, parte viva, attiva e orante di quell'Ecclesia di cui Tu sei Capo e Sposo”. |
|
|
Articolo di Mauro Castagnaro tratto da “Il Regno-attualità” n.6 del 2002, p.158
Il cammino dei credenti omosessuali è stato scandito in questi anni da tanti piccoli grandi momenti tra cui troviamo il convegno «Il posto dell’altro. Le persone omosessuali nelle Chiese», organizzato a Milano il 2 febbraio 2002. Dove i credenti omosessuali hanno chiesto pubblicamente alla loro chiesa “di affrontare la condizione esistenziale delle persone omosessuali in modo serio, rispettoso e accogliente”. Ricordiamo quei giorni lontani per capire meglio le difficoltà e le paure presenti oggi nella chiesa cattolica italiana che non ha saputo dare una risposta concreta alle richieste scaturite da quel convegno. |
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 37 - 45 di 49 |