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| Anche noi siamo! Basta smettere di tacere |
Riflessioni di LaviniaCarissime amiche e amici, quanto ci vorrà perché si capisca veramente che noi lesbiche, gay e trans non siamo marziani ma creature di Dio come le e gli etero? Anche noi abbiamo genitori e a volte fratelli e sorelle, anche noi siamo meravigliosi bambini, adolescenti, giovani, adulti, anziani. Anche noi abbiamo sentimenti, progetti, speranze, idee, dubbi, facciamo scelte etiche, spirituali, emotive, razionali. Anche noi sbagliamo, conosciamo rimorsi e pentimenti. Anche noi abbiamo passioni artistiche, scientifiche, leggiamo Kant e tifiamo allo stadio,andiamo a messa e in discoteca,ci piace Mozart e Gianna Nannini, Luchino Visconti e Muccino, leggiamo Saviano e abbiamo problemi di lavoro, dolori, malattie. Anche noi ci chiediamo il senso della vita, il mistero della morte e se credenti chi è Dio e se atei tutto finisce e basta. Si potrebbero citare tante cose grandi e piccole ma è tempo di dire l'unica differenza tra noi lesbiche e le etero: una ragazza lesbica si innamora di una ragazza, restando in ambito femminile. Questo è noto ma meno conosciuto è che la parola lesbica deriva dall'isola greca di Lesbo in cui per un certo lasso di tempo visse la grandissima poetessa Saffo che tra il settimo e il sesto secolo prima di Cristo compose liriche,di cui ci sono giunti frammenti,in cui,in parte,raccontava dei suoi amore verso alcune donne. Stimata dai suoi contemporanei Saffo venne derisa dai posteri secoli dopo e la parola lesbica venne usata in senso dispregiativo e ancora oggi è raramente usata e ha ancora un'ingiusta valenza negativa e denigratoria. Nel corso dei secoli condanne, torture, disprezzo hanno tormentato milioni di donne innocenti,colpevoli solo di amare altre donne. In società maschiliste in cui le donne erano considerate esseri inferiori o solo oggetti tanto peggio se trasgredivano alla morale.Dovevano essere solo spose fedeli in matrimoni combinati. Ancora oggi parte della società ostenta astio verso le lesbiche e la chiesa cattolica condanna l'omosessualità. Ma invece il movimento Glbt da circa trent'anni lotta pacificamente per diritti umani,legali, aiuto, diffusione di cultura, Gaypride, manifestazioni e veglie di preghiera. Il 68, il femminismo,il cinema e la musica hanno certamente concepito una società contro ogni discriminazione. Nella chiesa cattolica,valdese e altre si sono aperte nuove vie ma, ancora oggi, le lesbiche incontrano difficoltà,conflitti e paure. La realtà che la diversità è una ricchezza per l'umanità è una semplice verità ma compresa da pochi. Nessuna causa fisica è stata trovata per questa variante dell'amore, le spiegazioni psicologiche sono discutibili e gli esorcisti uno strascico di medioevo. Per gli indiani del nord America l'omosessualità era una scelta dell'anima e questa è l'unica ipotesi razionale e stupendamente spirituale che io abbia letto. Ma le sofferenze vanno alleviate e il mio modesto contributo si propone questo grande obbiettivo, da tentare nel dialogo e nel confronto su Lo sguardo di Noemi. A presto! |






Riflessioni di Lavinia