Sono un’adolescente. Essere gay è una piccola parte di quello che sono
testimonianzeTestimonianza* tratta da letraese, liberamente tradotta da Francesco A.

Mentre crescevo sentivo dentro di me che ero differente dagli altri. Avevo molti amici, facevo sport, e tutto ciò che poteva fare un bambino.
Però qualcosa era differente. Quando avevo 12 o 13 anni, cominciai ad accorgermi, che ero attratto da altri ragazzi.

Mi eccitavo pensare sessualmente con i miei amici o compagni di scuola. Baciare una bambina, mi sembrava  meno eccitante. Tentennai molto a mettermi un’etichetta addosso , ecco avevo paura che  fossi   “diverso”.

Sulla stampa e a scuola sentii parlare di crimini di odio contro i gay e lesbiche, per questo mi fece paura essere gay. I miei compagni utilizzavano spesso il termine “frocio o marchetta”. Essere gay mi sembrava qualcosa di molto negativo.
Non volevo essere emarginato o che si burlassero di me. Più avanti mi accorsi quanto fosse difficile occultare i miei sentimenti ai miei amici e alla mia famiglia , e a qualche persona che mi interessava.

Fu così che mi innamorai di un ragazzo e mi accorsi di non avere nessuno con cui parlarne . Decisi che era arrivato il momento di uscire allo scoperto.



La prima volta

Ricordo quanto fu spaventoso la prima volta che dissi a qualcuno che ero gay, ma tutte le volte che lo andavo dicendo alle persone, la situazione era sempre meno angustiante . Internet fu’molto utile.

On line dissi ad una mia cara amica Jessica che avevo qualcosa di importante da dirle. Dopo mi morsi le labbra dal nervoso e cliccai enter con il mouse.  Era stato fatto. Sapevo che lei sarebbe stata molto comprensiva poiché conosce molti gay. Quando finì tutto mi sentii veramente bene ad averne parlato con qualcuno di questo.

L’unico problema era quello di raccontarlo ai miei genitori . Preferii lasciarli all’oscuro di tutto. Mi nascondevo per incontrami con altri ragazzi, mentendo ai miei genitori. I miei genitori avevano amici gay ed ero al corrente di alcuni membri gay della mia famiglia, ma non sapevo come avrebbero reagito venendo a conoscenza che il loro proprio figlio era gay.
Un giorno decisi che ero stufo di tutto.  Prima cosa ne parlai con  mia madre. Mi disse che lei e mio padre gia lo sapevano ma non erano del tutto sicuri.

I miei genitori erano disposti ad accettare la mia omosessualità perche ero loro figlio. Ebbi molta fortuna perche conoscevo gay ai quali i loro genitori reagivano in maniera molto strana. Conosco gente che e’ dovuta scappare di casa, insultata e aggredita fisicamente. Ora tutto e’ perfetto.

I miei amici, la mia famiglia accettano la mia sessualità e vivo  il mio stile di vita apertamente. Non sono più imbarazzato quando la gente mi domanda  se sono gay e neppure mi sento diverso. Essere gay e’ semplicemente parte di quello che sono, ma non e’ tutto quello che sono.

Non ho avuto persone che mi hanno aiutato nel processo di fare coming out, ma adesso faccio parte di una organizzazione Gay Straight Alliancee che  promuove (ndr nelle scuole degli Stati Uniti) la diversità e la tolleranza nell’ambito studentesco.



Perche’ fare coming out?

Oltre alla leggerezza che porta, ci sono molte altre ragioni per fare coming out: poi lasciarti dietro i segreti, parlare apertamente del tema con amici e familiari, eliminare la paura che ti “scoprano”, liberarsi dalla pressione che hai nel relazionarti con qualcuno del sesso opposto e chiaramente  baciare il bel ragazzo o ragazza su cui hai messo gli occhi addosso, certo se lui o lei sono d’accordo.

“Fare  coming out , fa si che gli adolescenti si sentano meglio, affiche si possano sentire onesti e sinceri con se stessi” afferma Amy Kobeta , portavoce della organizzazione civile statunitense Padres , Familias y Amigos de Lesbianas y Gays di Waschington , DC.

Inoltre afferma che gli adolescenti  si confrontano in modo diverso dagli adulti  nel processo di coming out.
Gli adolescenti sono minorenni e dipendono fisicamente e economicamente dai loro genitori o tutori. Per questo e’ necessario che riflettano molto su come i loro genitori possano reagire e organizzarsi se dovessero rispondere negativamente.

“Quindi se tu  sei un o una adolescente e desideri fare coming out , cerca altre persone che possano aiutarti. Puoi rivolgerti al servizio di aiuto di una organizzazione gay o ad un amico di cui ti fidi, oppure ad un gruppo di appoggio .



* Brano tratto da Network for Family Life Education, State University of New Jersey, 2005. Adattamento spagnolo di Carlos Bonfil



Testo originale

Ser gay es sólo una parte de lo que soy
 
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