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Riflessioni di un volontario del progetto gionata
Mi hanno chiesto di raccontare come sta andando l'organizzazione delle veglie per le vittime dell'omofobia del 4 aprile 2008. Ho avuto un attimo di panico e mi sono chiesto "e ora da dove comincio?". Dopo averci pensato un po' ho deciso di pubblicare questa mia riflessione - che tra l'altro ho inviato ad alcuni amici qualche giorno fa - in cui mi interrogavo sulle veglie, sul buon Dio, sul mio cammino di cristiano... sono solo pensieri, riflessioni e speranze... leggetele cosi, forse sono solo parole al vento o forse no... a voi decidere. |
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Come cristiani di fronte alle tante vittime della violenza dell’omofobia e all'assordante silenzio del mondo cosa è possibile fare? Non è possibile tacere di fronte a tanta violenza. Ecco perché venerdì 4 aprile 2008 saremo in Veglia per ricordare le vittime dell'omofobia e quanti che per ignoranza, stupidità e pregiudizio sono stati i loro carnefici. E tu che fai? Tacerai anche questa volta o veglierai con noi? |
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Sono tante le adesioni che stanno arrivando alle Veglie di preghiera per le vittime dell'omofobia che avranno luogo il 4 aprile 2008 e che, grazie ad un passaparola sorprendente, avranno luogo in Italia e contemporaneamente anche in Cile, Uruguay, Spagna, Argentina ed Irlanda grazie all'impegno di tanti credenti, omosessuali e non, cattolici, mormoni, veterocattolici, valdesi, battisti, etc... Così la notte "nella quale si celebrano queste veglie in tutto il mondo, la Voce della Chiesa di Cristo si alza, come un grido di speranza, contro la omofobia e le sue conseguenze. È una voce di denuncia fondata nella speranza, è la voce degli oppressi e di quelli che sono colpiti da questo flagello generato dalla violenza". |
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Articolo a cura di gionata.org
"Noi siamo chiesa", la sezione italiana del movimento cattolico progressista International Movement We Are Church (IMWAC), aderisce alle veglie ecumeniche di preghiera per le vittime dell'omofobia, che avranno luogo in diverse città italiane ed estere il 4 aprile 2008. La loro è la testimonianza di cristiani impegnati ad annunciare un Vangelo inclusivo e non escludente, che li ha portati a porre con forza anche il tema dell'accoglienza delle persone omosessuali nella chiesa cattolica. |
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Lettera aperta della Refo di Firenze del 10 gennaio 2008
Le veglie del 4 aprile 2008 saranno un momento di preghiera e di testimonianza cristiana, perché non possiamo stare in silenzio quando milioni di fratelli e di sorelle soffrono nel mondo e anche in Italia solo perché esistono, perché vogliono vivere l’affettività che il Signore ha dato loro. Crediamo sia importante che i pastori delle comunità evangeliche battiste, metodiste e valdesi, i loro consigli di chiesa e le loro comunità possano farsi promotori di speranza e di testimonianza nel luogo dove risiedano e decidere se, come cristiani, possiamo continuare a tacere su questo tema. |
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