Home In veglia Veglia 2009 Visto da Lavinia. Le Veglie, la forza della preghiera e l'utopia del bene
Visto da Lavinia. Le Veglie, la forza della preghiera e l'utopia del bene

veglia2009Riflessioni di Lavinia Capogna

Ho aderito alla veglia per le vittime dell'omofobia anche se non potrò recarmi in chiese o altri luoghi. Una malattia invalidante me lo impedisce fisicamente. Pregare e vegliare insieme agli amici omosessuali e non della mia città, Roma, sarebbe certamente più bello.
Non ho mai vegliato per una giusta causa, ho partecipato a centinaia di manifestazioni e sit in per diritti politici,civili,per la pace e a due Gaypride ma una veglia è qualcosa di diverso, più un raccoglimento interiore e un dialogo con Dio per ricordare gay, lesbiche, bisessuali e transessuali uccisi, vittime di violenze fisiche, psicologiche.


In alcuni paesi è in vigore la pena di morte per i gay. In altri il carcere e nel quotidiano milioni di omosessuali subiscono vessazioni, ingiurie, sono discriminati essendo innocenti. Amarsi tra adulti innamorati non è una colpa. L'amore sentimentale è una grazia di Dio e rende migliori le persone.

L'amore vero è raro in questo mondo ma esiste e ci porta a conoscere un'altra persona nel senso di comprenderla, ad essere felice che esista, ad aiutarla,ad addolorarci se è malata o infelice, ad avere speranze e progetti insieme, a confrontarci,a discutere a volte.

Ma l'amore è la parte migliore di noi e chiediamoci perché noi omosessuali dobbiamo essere discriminati o dobbiamo vergognarci per qualcosa di nobile e di grande.

Se sussiste una mentalità arretrata e fondata sul potere nel suo significato peggiore e sulla violenza di voler controllare i sentimenti degli esseri umani perché dobbiamo subire? Anche noi abbiamo fame e sete di giustizia e tra l'11 e il 17 maggio ogni persona, a modo suo, pregherà e veglierà.

La preghiera è l'atto più intimo per un credente. Qualcuno ci ascolterà oltre la notte stellata nella tiepida aria notturna di maggio? Io sarò una goccia di questo mare ma vicina spiritualmente a tutte e tutti.

E saremo vicini a ogni gay, lesbica, bisessuale, transessuale e queer che ora non può vivere apertamente il suo orientamento.

Ma la preghiera, l'amore e la speranza sono infinite energie e in qualche modo misterioso raggiungeranno ogni fratello e sorella in Europa, Africa, Asia, America, Oceania.

Forse potrà sembrare un'utopia ma senza le utopie il nostro piccolo pianeta verde-azzurro non potrebbe migliorare e volgere al bene.

 

 

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