| Le chiese valdesi, metodiste e battiste italiane che quest'anno faranno memoria del 'peccato dell’omofobia' |
Era il novembre 2007 quando la IV sessione congiunta dell'Assemblea generale dell'Unione cristiana evangelica battista d'Italia (UCEBI) e del Sinodo delle chiese metodiste e valdesi approvavano un documento congiunto sul “peccato della discriminazione delle persone omosessuali e delle sofferenze imposte loro dalla mancanza di solidarietà”, condannando “ogni violenza verbale, fisica e psicologica, ogni persecuzione nei confronti di persone omosessuali” e sollecitavano “tutte le credenti e tutti i credenti a sostenere quelle iniziative tese a costruire una cultura del rispetto, dell'ascolto e del dialogo” e “le chiese ad accogliere le persone omosessuali senza alcuna discriminazione”.Come segno concreto di quella solenne dichiarazione, anche quest’anno, numerose comunità valdesi, battiste e metodiste hanno aderito all'invito della REFO (Rete Evangelica Fede e Omosessualità), dei gruppi di cristiani omosessuali italiani e dei volontari del progetto ecumenico Gionata per ricordare, con la preghiera, le vittime della violenza dell’omofobia, dal 12 al 23 maggio 2009, in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia (17 maggio). Ancora una volta , come si legge nella liturgia del culto evangelico organizzato dalla Segreteria della Refo il 16 maggio a Roma, le comunità evangeliche faranno memoria del "peccato della discriminazione delle persone omosessuali e delle sofferenze loro imposte dalla mancanza di solidarietà" e invocheranno il Padre per ottenere "la forza e la costanza di combattere la violenza, verbale e fisica, che si perpetua nel nostro Paese e non solo nei confronti delle donne e degli uomini omosessuali" perchè "Troppe volte voltiamo lo sguardo. Troppe volte non vogliamo vedere. Allora, Signore, donaci la forza di 'liberare dalla mano dell'oppressore' e di aiutare a lottare quanti e quante sono perseguitati dal pregiudizio e dall'odio omofobico". Quest'anno tante comunità valdesi, metodiste e battiste ospiteranno una veglia o un culto domenicale in memoria delle vittime dell'omofobia, da Palermo ad Aosta, passando per Roma, Cagliari e Pescara. Per sapere quali sono basta cliccare qui.
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Era il novembre 2007 quando la IV sessione congiunta dell'Assemblea generale dell'Unione cristiana evangelica battista d'Italia (UCEBI) e del Sinodo delle chiese metodiste e valdesi approvavano un documento congiunto sul “peccato della discriminazione delle persone omosessuali e delle sofferenze imposte loro dalla mancanza di solidarietà”, condannando “ogni violenza verbale, fisica e psicologica, ogni persecuzione nei confronti di persone omosessuali” e sollecitavano “tutte le credenti e tutti i credenti a sostenere quelle iniziative tese a costruire una cultura del rispetto, dell'ascolto e del dialogo” e “le chiese ad accogliere le persone omosessuali senza alcuna discriminazione”.
