Mi sento sola. Tante domande e nessuno con cui parlarne

Email inviataci da C., rispondono i webmaster di Gionata

Caro Gruppo Gionata e cari/e volontari/e, vi ho scoperto da qualche tempo e spesso seguo e leggo le testimonianze e i vostri interventi e contributi. Molte volte trovo nel vostro spazio un oasi di rifugio e sollievo, di calma e luce, perché io, ragazza ventenne, mi trovo in un “limbo”. Da anni mi sono nascosta, mascherata agli altri e sfuggita a me stessa, per non pensare, per non soffrire, per non ammettere “un qualcosa” che mi spaventa(va) e che non volevo capire e accettare.

Da qualche tempo, però, le cose hanno preso una piega diversa. Quella parte tanto temuta e relegata ha bussato sempre più forte dentro di me e così ho deciso di non essere più sorda. Ho iniziato ad ascoltarmi e a dialogare. Un dialogo che è ancora in corso, un dialogo quotidiano, onnipresente. Alcuni giorni è difficile, altri giorni mi riempie di carica e speranza, altre volte ha esiti tristi, alcune notti addirittura mi sveglio bombardata dall’ansia e da tanti interrogativi e pensieri.

Non so ancora bene cosa sono e cosa troverò. Ma quello che ormai mi è chiaro è che “quel qualcosa” esiste e non posso più trascurarlo. Il problema più grande è che mi sento sola. Vorrei parlare con qualcuno, confrontarmi, definire meglio ciò che mi sta accadendo.
Purtroppo nella realtà in cui vivo, per vari motivi, è abbastanza difficile. Per questo dopo tante esitazioni e riflessioni ho deciso di rivolgermi a voi.

So che siete molti volontari/e e ogni volta rispondete con gentilezza e cordialità a chi vi scrive.

Mi piacerebbe trovare le vostre impressioni e parole. Grazie e un caro saluto.

C.

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La risposta…

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Cara C.,  grazie per le tue parole che colpiscono dritte al cuore e fanno rivivere sentimenti, paure e speranze che ogni persona gay e lesbica ha vissuto, e vive, ogni giorno. Lo scoprirsi non è mai facile. Cercare qualcuno con cui confrontarsi e con cui poter essere solamente noi stessi a volte richiede tempo, ma sappi che è un cammino che tutti abbiamo percorso.

Sai, siamo felici che hai trovato la forza, la voglia e il coraggio di scriverci di quello che ribolle nel tuo cuore. E’ sempre una gioia scoprire che, dall’altra parte di un freddo monitor, c’è qualcuno che ascolta e condivide con noi le speranze, le fatiche e le testimonianze che cerchiamo di raccogliere su Gionata.org, perché nessuno si senta unico, fuori posto, sbagliato.
Ma le parole che scorrono su Gionata servono a poco se poi non si decide di prendere in mano la propria vita per aprirsi al mondo, o almeno a quelle persone che vogliono o possono ascoltarci.
Certo la rete non manca di posti e di chat dove fare chichericcio ma, se possiamo darti un consiglio, preferisci sempre l’incontro vero con gli altri, invece dei surrogati di vita che spesso internet regala a poco prezzo.

Ma dove puoi incontrare delle persone con cui puoi confrontarti? I gruppi di cristiani glbt sono certo un buon inizio perchè sono formati da ragazze e ragazzi, di tutte le età, accoglienti e, come te, in cammino. Perciò non aver timore, cerca il gruppo a te più vicino. Vai sui loro siti web e scrivigli per incontrarli. Non te ne pentirai.
Intanto, visto che vivi lontano dalla città ti consigliamo di fare un salto anche su Noemi, il forum di discussione di donne per donne, credenti e non. Uno spazio on line dove potrai trovare ascolto, amicizia, confronto e tante amiche del progetto Gionata.
Solo non dimenticare mai che il mondo virtuale ci fa crescere solo se sappiamo trovare una corrispondenza reale nel mondo che ci circonda. Perciò non aver paura e scopri in entrambi i mondi, reale e virtuale, il meglio che possono offrirti.

Un caro abbraccio da tutti noi e ricorda, non sei sola. Noi facciamo il tifo per te…

I webmaster di Gionata

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