L'omosessualità e le persone omosessuali sono sempre esistite attraverso le varie ere della storia dell'uomo, della società umana e delle sue chiese. Cerchiamo di capire e riflettere insieme su questo tema insieme a scrittori, sociologi, uomini di fede e tanti altri si stanno interrogando per capire e comprendere.
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Testimonianza di Klaus Wowereit tratta da Repubblica* del 21 settembre 2007
Klaus Wowereit è il primo politico socialdemocratico tedesco ad aver pubblicamente dichiarato di essere “omosessuale” perché scrive “nascondere la propria vita privata in modo ossessivo non è possibile, non funziona […] facendo così ci si ripiega su se stessi […]. Ho scelto di non vivere nascosto come altri omosessuali e ho fatto bene”. Questa è la sua storia. |
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Riflessioni di Donatella tratte da danielatuscano.wordpress.com Dice un detto popolare "scherza coi fanti ma lascia stare i Santi". Ma la santità è compatibile con l’essere omosessuali? Perchè no? Vediamo allora cosa troviamo nelle bibliografie dei Santi, ma senza prenderle e prenderci sul serio... Infatti rileggendo l’esperienze di questi “esempi di rettitudine” emerge solo tutta la nostra confusa umanità. |
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Riflessioni di Gustavo Zagrebelsky tratte da Repubblica del 14 settembre 2007 Cosa succede quando la religione cattolica entra in conflitto con la democrazia, la cui condizione essenziale è la ricerca di convergenze? Gustavo Zagrebelsky, docente universitario e saggista insigne da sempre attento a questi temi, cerca di spiegare i limiti e i pericoli di questa situazione per la stessa chiesa e la democrazia. |
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Articolo di Adriano Gizzi tratto da Confronti del novembre 2005 "Tradizionale, moderna, allargata, di fatto, omosessuale, monoparentale, transnazionale. In Italia la famiglia fondata sul matrimonio resta ancora un’istituzione incrollabile, ma negli ultimi anni si è assistito a grandi cambiamenti". Un articolo scritto appena ieri, ormai vecchio anni luce, visto che sulle unioni civili sembra essere sceso il velo del silenzio, forse è il caso di ricordare quello che appena nel 2005 i nostri politici dicevano. |
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Articolo di Silvano Piovanelli, Cardinale emerito di Firenze, tratto da La Nazione del 24 giugno 2007, p.34 Sono passati quarant’anni dalla morte di don Lorenzo Milani. Ricordiamo la sua figura di profeta del nostro tempo che non ebbe paura, come prete, di confrontarsi duramente con la sua Chiesa, e di ricordare ai laici che «Cattolico è chi si ricorda che i cardinali e i vescovi son creature fallibili. Eretico è chi mostra per loro un rispetto che travalica i confini del nostro Credo». Parole, oggi, quanto mai attuali. |
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