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| Noi transessuali e Miranda, figli di un Dio minore? |
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“Credo che la tragicità dell'evento di cui è stata protagonista Miranda, consapevole o no, ci imponga una riflessione sulla difficoltà di vita per talune persone che oltre ad essere immigrate in Italia si trovano, loro malgrado, in una condizione sociale assai precaria. Crediamo che tutta la società debba prendersi a cuore questa vicenda perché trovi uno sbocco positivo e perché sia antesignana di un nuovo modo di approcciarsi alla realtà transessuale".
Regina Satariano, presidente regionale del Movimento Italiano Transessuali (Mit), ha dichiarato che: "Il sostegno che GayLib ha promosso in favore della trans Miranda è degno di nota in quanto al di là della raccolta di denaro per una donna che si trova completamente sola in carcere, focalizza l'attenzione dell'opinione pubblica su temi che potremmo definire spinosi. Miranda ha e avrà sicuramente il sostegno del Movimento Italiano Transessuali e cercheremo, insieme al suo avvocato, Cristiana Francesconi, di offrirle un aiuto concreto, sia con un nuovo alloggio, sia cercandole un lavoro. Essere transessuali è uno stato psico-fisico molto delicato – prosegue Regina - che si regge su equilibri a volte difficili da capire e proprio per questo credo che anche l'apertura del nuovo consultorio di Torre del Lago possa prevenire fatti come quelli di cui è stata protagonista Miranda. Il Movimento Italiano Transessuali, di cui sono la presidente regionale intende fornire il massimo sostegno anche perché non si arrivi più a questi atti estremi. Crediamo che la Comunità , ma tutta la società …, debbano prendersi a cuore questa vicenda perché trovi uno sbocco positivo e perché sia antesignana di un nuovo modo di approcciarsi alla realtà transessuale."
PER INVIARE UN AIUTO CONCRETO A MIRANDA: Vi chiediamo di aiutaci ad aiutarla aderendo alla sottoscrizione lanciata dai volontari di Gaylib Toscana in favore di Miranda, versando un contributo in qualsiasi ufficio postale sulla carta POSTEPAY N. 4023 6004 5718 7880 intestata a Luisella Audero, referente di GayLib Toscana. Le somme raccolte saranno consegnate, tramite il suo avvocato, a Miranda e serviranno per l’acquisto in carcere di vestiti e di generi di prima necessità. Quanti invece volessero scrivere a Miranda possono farlo inviando una mail avente come oggetto: “lettera a Miranda” a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , sarà nostra cura farle avere a Miranda tramite il suo avvocato. |

Comunicato stampa a cura di GayLib Toscana