|
Riflessioni di O. Says
Stasera, poco prima di cena, mamma mi passa un ritaglio di giornale, L’eco di Bergamo. “Leggi…”. E’ un necrologio, un ragazzo di circa 40 anni che è morto. Leggo (metto nomi di fantasia): “profondamente addolorati lo annunciano: Luca, papà, mamma, fratelli, sorelle, i suoceri Anna e Carlo, le cognate, i cognati, i nipoti tutti…”.
Mi fermo su quel “i tuoi suoceri”. Guardo mamma. “Eh sì…” mi dice. Leggo sotto: “L’amore di Dio ha voluto che io fossi per te e tu fossi per me un segno del suo Amore. Tuo, Luca”.
Penso: l’Amore di questi due ragazzi ha portato queste persone oltre le barriere del diritto civile ed i dettami della Chiesa Cattolica.
“I tuoi suoceri”, mi ripete mia madre: ‘le persone, sono molto più avanti di chi pretende di dire loro qual è la Verità di Dio. Che loro sentono col cuore, evidentemente’.
Sì, ok, lo confesso, poi sto pensando anche un sacco di altre cose, ma mo la vista mi si è un po’ annebbiata eh eh eh…
|