| In Nigeria ''la chiesa dei gay e delle lesbiche" è minacciata da una nuova legge |
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Anche in Nigeria, nonostante la forte repressione legale, gli omosessuali e le lesbiche cercano di far sentire la loro voce. E' nata anche una Chiesa che si rivolge soprattutto a loro, la prima di questo tipo nel paese più popolato dell'Africa. Ma una legge, appoggiata dai musulmani e dai cristiani nigeriani rischia di cancellarla.
In Nigeria, i gay e le lesbiche non sono in odore di santità. Scrive il Wall Street Journal che "la legislazione nigeriana punisce l'atto omosessuale con quattordici anni di prigione o con la pena di morte per lapidazione nel Nord musulmano, anche se questa sentenza della sciaria è applicata di rado". Questo non ha impedito la nascita di una chiesa "cristiana" chiamata la "House of Rainbow" (la casa arcobaleno) che si rivolge soprattutto alla Comunità omosessuale, la prima di questo tipo nel paese più popolato un'Africa. Un conflitto latente che rischia di oppore il reverendo gay Rowland Jide Macaulay a suo padre, il professore di teologia Augustus Olakunle Macaulay, una personalità riconosciuta per la sua grande disciplina. Che, come sottolinea il The Wall Street Journal, "pur avendo ordinato suo figlio al compito di reverendo sostiene una legge che potrebbe fare del figlio un criminale da mettere dietro le sbarre".
* Tradotto da Innocenzo nell’ambito del’iniziativa “Traduttori di… buona novella” |




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