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| Un anno vissuto, pericolosamente, ma secondo la Bibbia |
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Il giornalista americano Jacobs ha provato a vivere per un anno seguendo alla lettera i comandamenti e i precetti della Bibbia, una lista di 700 regole da rispettare lunga ben 72 pagine. Molte regole sono state di difficile comprensione: «Come si può evitare si sedersi dove c’è una donna mestruata (Levitico 15, 20), si è chiesto Jacobs, o lapidare chi commette blasfemia o adulterio (Levitico 20, 27) senza rischiare di finire nei guai? Che dopo questa esperienza aggiunge «prenderla letteralmente non è sicuramente il miglior modo di vivere la Bibbia».
LOOK - Jacobs se n’è andato in giro per 365 giorni per le strade di New York vestito sempre di bianco («Le tue vesti siano bianche in ogni tempo» – Ecclesiale 9, 8) e con la barba lunga stile rabbino («Non taglierai ai lati la tua barba» – Levitico 19, 27): un look da influenza quasi sicura (provare per credere a resistere con una tunichetta di cotone a -15) e rischio ridicolo altissimo, ma che, invece, ha fatto sentire Jacobs «leggero, felice e puro». «Mia moglie ha accettato il progetto con un sospiro sconsolato – ha raccontato il trentanovenne giornalista – mentre parenti e amici mi dissero che sarei diventato un uomo primitivo o che sarei finito in qualche monastero. Dal momento però che sono nato in una famiglia ebrea, ma mi considero agnostico, volevo capire se mi stavo perdendo qualcosa». COMANDAMENTI... - Ma se, rinunciare a film, tv e foto, costruire una capanna (ha piantato una tenda in salotto), ringraziare Dio dopo ogni pasto secondo la dieta di Ezechiele (grano, orzo, fave, lenticchie, miglio e spelta), distribuire soldi a vedove e orfani, non uccidere, non desiderare la donna d’altri, rispettare il sabato (una manna dal cielo per un "workaholic", e cioò un lavoro-dipendente come lui) e non sposare la sorella di tua moglie (la moglie non ha sorelle) sono state prove tutto sommato facili da superare, lo scoglio vero è stato l’ottavo comandamento, ovvero "Non dire falsa testimonianza" che, nell’accezione più estesa (visti i tempi) si potrebbe allargare a "non fare pettegolezzi". ...E ALTRE REGOLE - E anche altre regole sono state di difficile comprensione e accettazione: «Come si può evitare si sedersi dove c’è una donna mestruata (Levitico 15, 20) – si chiede Jacobs - o lapidare chi commette blasfemia o adulterio (Levitico 20, 27) senza rischiare di finire nei guai?. Un giorno - racconta il giornalista -, camminando nell’Upper West Side, ho incontrato un vecchio che mi ha raccontato di vivere nel peccato. "Sì, ho commesso adulterio. Vuoi lapidarmi?", mi ha chiesto ironicamente. E quando gli ho risposto che mi sarebbe piaciuto, ha minacciato di darmi un pugno sul muso…. Allora mi sono limitato a tirare qualche ciottolo contro una donna al parco». SUCCESSO INASPETTATO - Negli Usa il libro sta avendo un successo inaspettato - pari al precedente lavoro di A. J. Jacobs The Know ItAll («Il "saputello"»), pubblicato nel 2004 dopo la lettura completa dell’Enciclopedia Britannica - tanto che la Paramount ha appena annunciato che ne farà un film. Tornando alla domanda iniziale e per dirla alla Jacobs, «prenderla letteralmente non è sicuramente il miglior modo di vivere la Bibbia». Parola di un peccatore poco virtuoso.
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Articolo di Simona Marchetti dal