Parole difficili. Non so se sono lesbica fino in fondo

lettera a gionataCi scrive Anna, risponde Rosa Salamone del gruppo Varco-Refo di Milano

A volte poche parole sanno raccontare i mille silenzi e le tante inquietudini che celiamo nel chiuso del nostro cuore. “In realtà non so se sono lesbica fino in fondo”, così ci scrive Anna che, in una sola frase racchiude tutte le incertezze agitano la sua vita.

La risposta…

Cara Anna, in molti momenti della nostra vita noi non sappiamo chi siamo nè dove andiamo. E’ il mistero della condizione umana. Tuttavia, è proprio in momenti come questi che l’anima chiede conto della nostra vita, che ci sprona verso nuovi sentieri, che ci invita a realizzare i nostri sogni, gli stessi che cullavamo da bambini e che forse sono caduti sotto il peso della sofferenza e del mondo.

Dio ci propone il rischio della felicità, dell’autentica felicità. Egli è profondamente radicato nella parte del nostro spirito che più sentiamo viva e vera. Non importa se noi non sappiamo chi siamo. Il nostro cuore lo sa benissimo invece. Ed è lui, con la grazia di Dio, che ci aiuterà a raggiungere le mete che realizzeranno la nostra identità. Scrivimi, se ne senti il bisogno. Un caro augurio
 

Rosa

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