Anche a Malta veglieremo in cammino con l’Italia e con gli altri Paesi

Sabato 16 maggio 2026, alle ore 19.30, nella University Chapel di Msida, anche Malta si unirà al cammino delle veglie e dei culti per il superamento dell’omotransbifobia che, nei mesi di maggio e giugno, attraversano l’Italia e diversi Paesi.
A promuovere la veglia, con la celebrazione della messa, sarà Drachma, gruppo cattolico maltese che da anni accompagna persone LGBTQ+ e famiglie in un percorso di ascolto, fede e riconciliazione tra vita, affetti e spiritualità.
Il filo che unirà questa veglia alle tante altre iniziative sarà il versetto di Isaia: “Non temere, perché io ti ho riscattato; ti ho chiamato per nome” (Isaia 43,1). Una parola semplice, ma forte: Dio non chiama le persone da lontano, non le confonde in una massa indistinta, ma le chiama per nome. E proprio per questo la preghiera diventa un gesto concreto contro ogni paura, esclusione e discriminazione.
La veglia di Msida si inserisce così in una rete più ampia, fatta di comunità cattoliche, evangeliche, gruppi di cristiani LGBTQ+, genitori e persone in cammino che, in Italia, in Belgio, Irlanda, Malta, Perù, Polonia, Spagna, Svezia, Svizzera e in altri luoghi, scelgono di pregare insieme perché le comunità cristiane possano diventare davvero spazi di accoglienza.
Non un evento isolato, quindi, ma una voce dentro un coro più grande. Una piccola luce accesa a Malta, insieme a tante altre luci, per ricordare che nessuna persona dovrebbe vivere la propria fede nella paura di non essere accolta.

