Categoria: In veglia

Tanti cristiani di diverse confessioni (Valdesi, cattolici, veterocattolici, metodisti, battisti, etc…), dal 2007, vegliano con i gruppi di credenti omosessuali per ricordare le vittime dell’omofobia ed infrangere il muro di silenzio che c’è nella società e nelle chiese su questo tema. Di seguito tante testimonianze e alcuni articoli raccontano, anno per anno, il cammino delle veglie di preghiera per ricordare le vittime dell’omofobia.

Tante veglie anti-omofobia per «allargare la tenda» a ogni persona colpita da discriminazione

.Articolo di Innocenzo Pontillo* pubblicato sul settimanale cristiano Adista Segni Nuovi n° 21 del 30 maggio 2020, pp.7-8 In varie parti del mondo, in questo tempo di lockdown in cui a causa della pandemia da Covid-19 le nostre chiese sono rimaste con le porte spalancate ma inesorabilmente vuote di culti e prive di comunità, ogni persona ha vissuto la sensazione...

Il 28 maggio 2020 a Bologna veglieremo in parrocchia per il superamento dell’omotransfobia

. . Giovedì 28 maggio 2020, alle ore 21.00, il gruppo , in collaborazione con Noi Siamo Chiesa Emilia-Romagna, vi invita a partecipare alla veglia di preghiera, in occasione della giornata internazionale per vittime dell’omo-transfobia, che si terrà presso la chiesa di San Bartolomeo della Beverara (via della Beverara 90) a Bologna. Sotto l’annuncio del testo di Galati 3,28 «Perchè...

Vegliamo perché nella Chiesa spagnola c’è ancora un’accoglienza silenziosa del popolo LGTBI

Articolo di Elena Magarinos pubblicato su Vida Nueva – Rivista e portale di notizie religiose e chiesa cattolica (Spagna) il 17 maggio 2020, liberamente tradotto da Innocenzo Le veglie della speranza (Vigilias de la Esperanza) sono nate nel 2007, dopo che un giovane si suicidò in Italia dopo aver subito gravi molestie perché era additato come omosessuale. Ecco perché, ogni...

“I figli di nessuno” vittime dell’omotransfobia

Riflessioni di Fabio Trimigno del Gruppo Zaccheo, cristiani LGBT e i loro familiari di Puglia Mi chiedo se in questo periodo di quarantena non vi è mai passata per la testa l’immagine di un Gesù che spezza il pane davanti ad un PC per un’ultima cena organizzata online; o una Lavanda dei piedi con una videochiamata su WhatsApp con otto...

Perchè ritrovarci insieme per la “Serata contro l’omobitransfobia” di Torino

Dialogo di Di Giusi (Giuseppina) D’Urso, de La Tenda di Gionata, con gli organizzatori della storica “Serata contro l’omobitransfobia” di Torino Come Progetto Gionata abbiamo chiesto agli organizzatori della storica Veglia di Torino contro l’omobitransfobia di raccontarci di se stessi e la “Serata contro l’omobitransfobia” online, che il 17 maggio ha il posto della Veglia a causa del problema sanitario...