«Come mai chiedi da bere a me?» (Giovanni 4,6b-14)

Meditazioni bibliche fatte da don Luca ai partecipanti del pellegrinaggio a piedi dei cristiani LGBT+ sulla Via Francigena Sud*, da Terracina a Roma dove si uniranno al pellegrinaggio de “La tenda di Gionata e altre associazioni” con cui attraverseranno la Porta Santa (29 agosto – 7 settembre 2025)
Anche Gesù è stato un pellegrino, che continuamente ha camminato e incrociato persone. Oggi, nella tappa da Sermoneta a Cori, vediamo uno dei suoi incontri più scandalosi: quello con la samaritana, una donna appartenente a un popolo considerato eretico.
Ma Gesù vede oltre, e intesse con lei un dialogo che parte dalla sete del corpo per condurre alla sete più profonda, quella di amore. E così, permette anche di passare da un rapporto con Dio basato sui luoghi e sulle consuetudini, alla possibilità di adorarlo in spirito e verità, con ogni parte di noi.
Questa donna, che non avrebbe neanche potuto parlare con Gesù in pubblico, diventa il modello di chi lo segue e aiuta a credere in lui.
Dal Vangelo secondo Giovanni 4,6b-14
Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani.
Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest’acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?».
Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna».
* È iniziato il 29 agosto 2025, da Terracina (LT), il “Pellegrinaggio a piedi dei cristiani LGBT+ 2025“, promosso dal Progetto Cristianə LGBT+. Attraverso i sentieri della via Francigena sud, i pellegrini arriveranno a Roma, in occasione del pellegrinaggio Giubileo del 6 settembre, dopo aver percorso a piedi più di 100 km! La frase che darà senso al loro cammino, “Eccomi, manda me!”, risuona della volontà di accogliere la proposta di una vita vissuta nell’amore di Dio. Ora è il momento di andare, è tempo di camminare insieme.
> Info ufficiali sul pellegrinaggio giubilare de “La Tenda di Gionata e altre associazioni”

