Con quale occhi guardi gli altri?

Questa vignetta di @nakedpastor (David Hayward)* è tanto semplice quanto potente.
Vediamo tre pecore: due bianche con occhiali neri, e una colorata con i colori dell’arcobaleno, simbolo della comunità LGBTQ+.
Le due pecore bianche guardano la pecora arcobaleno: una pensa “SINNER” (peccatrice) e indossa occhiali con la scritta HATE (odio), l’altra pensa “SAINT” (santa) e indossa occhiali con la scritta LOVE (amore).
Sopra la vignetta l’autore scrive una frase che spiega tutto: “Stessa pecora. Occhiali diversi.”
Cosa significa?
Il messaggio è chiaro e provocatorio: non è la pecora (cioè la persona) a cambiare, ma lo sguardo con cui viene guardata.
Chi guarda con odio, vede un peccato.
Chi guarda con amore, vede santità.
Il punto centrale è che il giudizio non dipende dall’identità della persona, ma dal cuore e dallo sguardo di chi guarda.
È un invito a riflettere su quanto le nostre lenti — fatte di pregiudizi, dottrine, paure o amore — influenzino profondamente il nostro modo di vedere l’altro.
È anche una critica sottile ma forte a una certa visione religiosa che definisce “peccatore” chi è semplicemente diverso, invece di accoglierlo con lo sguardo di amore che, secondo il Vangelo, è quello di Gesù, perché se “L’occhio è la lucerna del corpo. Se il tuo occhio è limpido, tutto il tuo corpo sarà nella luce” (Matteo 6,22 CEI).
In fondo, questa vignetta ci chiede: con quali occhiali stiamo guardando gli altri?
Con quelli dell’odio travestito da religione? O con quelli dell’amore che riconosce dignità e bellezza in ogni persona?
Una semplice vignetta, come vedi, può dire davvero molto più di tante prediche.
* La vignetta è opera di David Hayward, noto con il nome d’arte @nakedpastor, è ex pastore protestante canadese che oggi, attraverso vignette ironiche e profonde, mette in discussione le strutture religiose oppressive e difende le persone emarginate, in particolare le persone LGBTQ+.

