Crescere cristiana e scoprirmi bisessuale, sono due parti di me
Testimonianza di Zion tratta dal sito Beloved Arise (Stati Uniti). Liberamente tradotta da Teresa Mugno, volontaria de La Tenda di Gionata
Mi chiamo Zion e sono una cristiana bisessuale. Sapevo di essere queer da quando avevo 12 anni, ma crescere come cristiana significava sentirmi costantemente dire che le due identità non possono assolutamente coesistere. Questa credenza errata, più il timore di essere rifiutata dalla mia famiglia, mi costrinsero a nascondere la mia vera identità fino ai 20 anni.
Ho passato i miei primi 2 anni di università in un istituto cristiano che non solo disapprova l’omosessualità, ma che vietava esplicitamente tutte le identità LGBTQ+. Più volte, ho sperimentato la palese omofobia nelle cappelle del campus, dove descrivevano l’omosessualità come una malattia mentale e una diretta opposizione al vivere alla maniera di Cristo.
Queste esperienze sono state molto dannose e mi hanno lasciata confusa su come il Dio amorevole di cui avevo sentito sempre parlare crescendo, potesse odiare qualcuno dei suoi figli, soprattutto per un aspetto di me stessa che avevo lottato costantemente per poter ignorare e cambiare, ma senza risultati.
Dopo essermi spostata alla scuola che frequento adesso, ho trovato speranza in un istituto fondato sulla fede che afferma la possibilità di coesistenza tra fede e identità queer. Questo fatto ha trasformato il mio rapporto con Dio e mi ha ricordato che la mia identità è in Lui, e che il mio essere queer è semplicemente la strada tramite cui mostro l’amore cristiano a coloro che mi stanno intorno.
Ho trovato sicurezza in me stessa nel lasciarmi conoscere e amare appieno esattamente come sono, e di conseguenza, cerco costantemente di condividere questo messaggio con coloro intorno a me che sentono di non poter appartenere ad alcuna comunità religiosa semplicemente “per chi amano”.
Essere queer non è una scelta, e non dovremmo essere costretti a sacrificare una parte fondamentale di chi siamo per sentirci amati e accolti nelle comunità religiose.
Testo originale: Zion

