“Non esiste cura per chi non è malato”. Il cammino di liberazione di Felipe, un pastore gay brasiliano
“Durante gli incontri per curarmi, perché sono gay, mi dicevano che dentro di me c’era lo spirito dell’omosessualità, e che quello spirito era un demonio che mi avrebbe portato alla morte”. Oggi ha 35 anni, è gay ed è pastore della chiesa brasiliana de la Igreja Contemporânea dove una fede finalmente riconciliata con ciò che è.

