Dignità e responsabilità, un cammino di liberazione spirituale per i cristiani LGBT+

Riflessioni di Federica Fasciolo
La ricca esperienza pastorale e la molteplicità degli incontri che padre Pino Piva s.j. ha coltivato in questi anni rendono vive ed efficaci le pagine del suo libro “Dignità e responsabilità, un cammino di liberazione spirituale per tutt* (ed. Il Pellegrino, 2024).
Una traccia per un accompagnamento spirituale, capace di includere ogni identità, nello stile ignaziano, con uno sguardo di autentica comprensione e infinita misericordia.
E’ la proposta di un cammino con persone omoaffettive, un tratto di strada da percorrere insieme, accompagnatore e accompagnato, spendendo il coraggio della verità, lasciando all’altr* tutto lo spazio per esprimersi, mettendo a nudo le risorse su cui contare ma anche i limiti di cui tener conto.
Una prospettiva di liberazione, in un continuo divenire che è il dipanarsi della propria storia esistenziale, con un approccio rispettoso, fatto di alleanza e fiducia reciproche: un dialogo diretto con un fratello o una sorella nella fede, riconoscendo la propria dignità di Figli di Dio e la capacità di corrispondere al Suo amore in modo maturo e responsabile.
E’ l’avvicendarsi delle settimane che S.Ignazio propone, in un arco di tempo che abbraccia la possibilità dell’intero mese di ritiro ignaziano, fino allo snodarsi di singole giornate, in un percorso personale di liberazione con se stessi, con gli altri, con Dio, in stagioni della vita che solo la Grazia conosce.
Si susseguono così tappe progressive di crescita nella relazione con Dio, provvidente e amorevole, capace di giustizia e misericordia, in grado di restituire a tutt* la dignità personale, fino a entrare in una relazione profonda con Gesù nella ricerca della pienezza, per vivere da risorti.
Ogni capitolo è arricchito da brani biblici e indicazioni sulla preghiera che rendono il testo agile e facilmente fruibile anche da chi, pur “non addetto ai lavori”, sia desideroso di comprendere, di crescere, di discernere personalmente il proprio orizzonte o di riconciliarsi con se stesso.
Ma il discernimento è anche quello pastorale, che trova un approfondimento specifico nella parte finale del libro, dove padre Pino fornisce chiarimenti e utili spunti per una guida al servizio e al ministero nelle scelte delle comunità cristiane.
Una particolare sensibilità, una sintesi di fede e di vita, la sua, da molti anni “in campo” con le persone omoaffettive, ma anche una prospettiva coraggiosa per la Chiesa tutta, capace, “dal basso”, di intercettare nuove sfide, nuovi orizzonti di prossimità e di accoglienza.
Giuseppe Piva, Dignità e responsabilità, un cammino di liberazione spirituale per tutt*, ed. Il Pellegrino, 2024,

