Proyecto Jonathan Blog
Red de padres cristianos con hijos LGBT+
Todas las ciudades donde encuentras sus grupos.
Cada día con los cristianos LGBT+ y sus padres
¿Es suficiente un poco de levadura para sanar nuestro mundo herido?
Reflexión de Tulio Huggins, estudiante de teología y escritor, publicada en el blog Bondings 2.0 del New Ways Ministry (Estados Unidos) el 19 de julio de 2026. Liberación traducida por los voluntarios del Proyecto Jonathan «El reino de los cielos es como la levadura, que una mujer tomó y mezcló con tres medidas de harina, hasta que todo quedó fermentado» (Mateo 13,33). Durante la pandemia...
"Sueño con ser quien soy." Cuando la Iglesia Católica descubre que ya hay personas LGBT+ dentro
Nella Chiesa cattolica alcuni temi entrano dalla porta principale; altri rimangono per anni sul sagrato, in attesa che qualcuno decida se sia prudente farli accomodare. Le persone LGBT+ sembrano appartenere spesso alla seconda categoria. Con un piccolo particolare: in chiesa ci sono già. Pregano, cantano, leggono le Scritture, fanno catechismo, servono nelle parrocchie e, qualche volta, celebrano pure la Messa....
¿Cómo pueden los cristianos LGBT+ establecer límites saludables con quienes no los acogen con agrado?
Quando lavoro con persone LGBT+ che provengono da ambienti cristiani, prima o poi emerge quasi sempre il problema dei confini da stabilire nei rapporti con chi non accetta la loro identità. Eppure, per quanto se ne parli molto, tante persone non sanno bene come farlo nella vita concreta. Ecco allora alcuni suggerimenti.
“No es bueno que el hombre esté Solo” (Génesis 2:18). porque el matrimonio no se trata de procreación
Riflessioni di Nazareno C’è un argomento che chi di noi è cristiano e LGBTQ+ ha sentito ripetere innumerevoli volte: il matrimonio esiste per la procreazione, quindi due persone dello stesso sesso non possono, per definizione, viverlo pienamente. È un argomento presentato spesso come ovvio, come se fosse l’unica lettura possibile della Scrittura. Ma quando torniamo al testo che per primo...
Sono una migrante LGBTQ+ perché «nel mio Paese africano essere lesbica significa morire»
Testimonianza di Manono, migrante LGBTQ+ del Malawi (Africa), pubblicata sul sito di Rainbow Migration (Regno Unito). Liberamente tradotta dai volontari del Progetto Gionata Questo articolo affronta temi che alcune persone potrebbero trovare dolorosi. Racconta esperienze reali e le difficoltà vissute dalla protagonista, una persona LGBTQ+ richiedente asilo africana. Vengo dal Malawi, un Paese africano profondamente cristiano, dove essere una persona...
Le celebrazioni dell’amore con le coppie LGBT+. Le Nozze di Cana
Riflessioni bibliche di Paolo e Maria che accompagnano i percorsi per coppie cristiane LGBT* e non Dopo il battesimo di Gesù, il sesto giorno, Giovanni ci presenta l’evento di Cana. In questa circostanza non avviene un miracolo, ma un evento. Gesù chiama sua madre “donna”; si può dire che in lei si rappresenta tutta l’umanità che si accorge che sta...
Perché adulti e giovani discutono spesso senza capirsi
Riflessioni di Marcus del Progetto Gionata Immaginiamo una riunione parrocchiale. Si discute se organizzare un incontro sull’accoglienza delle persone LGBT+. Un adulto osserva: «Dobbiamo stare attenti a non mettere in discussione la visione cristiana della famiglia». Una ragazza risponde: «Ma voi conoscete Andrea? Dopo quello che ha vissuto in parrocchia dopo il suo coming out, non entra più in chiesa»....
Come possono i cristiani LGBT+ vivere in una famiglia che non li accoglie?
Che cosa possono fare i cristiani LGBT+ che hanno familiari incapaci di accoglierli pienamente? La risposta non è semplicemente bianca o nera. Ci sono, però, alcune domande che possiamo porci quando dobbiamo stabilire dei confini e decidere quanto spazio le persone che non ci accettano si siano realmente guadagnate di avere nella nostra vita.





