Essere Chiesa insieme. Ritorna la 3giorni di Albano Laziale con i cristiani LGBTQ+ e i loro familiari
Se sei una persona LGBTQ+ e credi, anche solo un po’… è normale sentirsi spesso confusi. È normale farsi domande. È normale chiedersi: ma io, nella mia chiesa, dove sto? Forse ti è capitato di pensare: posso amare così… e restare dentro la fede? Posso essere me stesso… senza dovermi nascondere?
Sono domande vere. E fanno fatica… tanta. Ecco, la 3giorni di spiritualità per persone LGBTQ+, i loro familiari e gli operatori pastorali che li accompagnano organizzato da La Tenda di Gionata , nasce proprio lì. In quel punto un po’ fragile, un po’ incerto… dove però qualcosa può aprirsi.
Dal 15 al 17 maggio 2026, saremo ospiti della Casa di Accoglienza San Girolamo Emiliani dei Padri Somaschi ad Albano Laziale (Roma), circa centoventi persone giunte da tutta Italia. Cristiani LGBT+, ma anche genitori e operatori pastorali… tutti con storie diverse, ma con lo stesso desiderio: capire se è possibile vivere fede e vita insieme.
La 3giorni è uno spazio dove puoi iniziare a respirare. E forse è questo che manca, a volte… non una risposta perfetta, ma un luogo dove non devi difenderti. Durante quei giorni ascolterai storie, incontrerai persone, potrai parlare… oppure stare in silenzio.
E ci saranno anche persone che ti aiutano a orientarti. Ci confronteremo con Elisa Belotti, coautrice di La Chiesa che (non) ci vuole. Per un cristianesimo femminista e queer, che ci porterà dentro le contraddizioni e le possibilità della chiesa cattolica di oggi; Gianluca Costa, dottore in tecniche psicologiche, che accompagnerà percorsi di ascolto e accoglienza; don Luca Lunardon, docente di etica delle relazioni, che farà risuonare la vita che sgorga dalle parole del Vangelo; Emilia Palladino, docente alla Pontificia Università Gregoriana, che ci farà vedere i cambiamenti che attraversano le famiglie, le relazioni e la società… e quindi anche la chiesa cattolica; padre Pino Piva, gesuita, che ha vissuto da vicino il cammino sinodale e ci racconterà cosa si sta muovendo davvero, anche sui temi legati alle persone LGBTQ+ e alle loro vite; e mons. Vincenzo Viva, vescovo di Albano, condividerà con noi il suo sguardo di pastore.
E poi troverai tanti momenti di preghiera e laboratori esperienziali dove non si resta spettatori. Dove si ascolta, sì… ma ci si mette anche in gioco. Dove famiglie, percorsi di accoglienza ed esperienze di fede e Bibbia si intrecciano con la nostra vita concreta.
Non serve essere “a posto” per partecipare alla 3giorni. Basta venire così come sei, con le tue domande, con la tua fede… anche se è fragile. Saranno solo tre giorni… ma a volte tre giorni bastano per iniziare a guardare le cose in modo diverso e per ricominciare.
Se senti che questa cosa ti riguarda anche solo un po’, trovi tutte le informazioni su gionata.org/3giorni2026/ Se vuoi contattarci a tendadigionata@gmail.com . Ti aspettiamo
APPUNTI DI VIAGGIO:
Ai partecipanti della 3giorni sarà donata una copia del libro “Mi fido di te. In ascolto delle persone cristiane LGBTQ+ e dei loro genitori”, che nasce da una domanda semplice: “è possibile essere persone intere, nella propria identità, nelle relazioni e nella fede, senza dover sacrificare una parte di sé?“.
Nel libro, attraverso le storie di Tiziano, Daniela, Lorenzo, Alessandra e Luisa, emergono ferite, desideri, conflitti e percorsi di ricomposizione che li hanno portati a chiedere aiuto al servizio di primo ascolto “Mi fido di te”. E la cosa bella… è che queste storie non resteranno solo sulla carta: ma alcune di queste persone saranno presenti alla 3giorni, per incontrarti, raccontarsi e condividere dal vivo il loro cammino. Per scoprire le loro storie, clicca qui
Veglieremo in preghiera sopra la catacomba di San Senatore di Albano Laziale con San Eufrosina‑Smaragdo, una santa che ha attraversato il genere. Per i credenti LGBTq+, la storia di Santa Eufrosina diventa un segno particolare: mostra che anche quando il travestimento, il travaglio di genere o la fuga dalla famiglia sono stati usati come strumenti di sopravvivenza, Dio li può abbracciare e trasformarli in percorsi di santità. Non è il travestimento in sé a rendere santa Eufrosina, ma la sua fedeltà a Cristo, la sua scelta di non tradire la propria voce interiore nemmeno di fronte al matrimonio imposto. Scopri chi è questa Santa, clicca qui.

