Essere una persona LGBTQ+ è un dono
Testo di Salvatore Sapienza*, pubblicato su Unity.org (Stati Uniti). Liberamente tradotto dai volontari del Progetto Gionata.
(…) Ricordo che, per il mio dodicesimo compleanno, mia nonna mi fece all’uncinetto un cappello invernale con sciarpa e guanti abbinati. Aveva usato tanti fili di colori diversi, perché non ricordava di che colore fosse il mio cappotto e voleva che il suo regalo si abbinasse a tutto.
La ringraziai educatamente, ma dentro di me sapevo che non li avrei mai indossati. Da ragazzo che ancora lottava per accettare la propria sessualità, temevo che quei colori accesi potessero farmi sembrare “gay” agli occhi dei miei coetanei. Così quel dono rimase nascosto su uno scaffale dell’armadio, inutilizzato, perché mi vergognavo di mostrarlo.
Ora, guardando indietro con gli occhi dell’adulto che sono, e con mia nonna ormai lontana, mi accorgo di quanto fosse sciocco rifiutare il suo regalo.
Se potessi riavere oggi quel cappello, quella sciarpa e quei guanti arcobaleno, sarebbero tra le cose più preziose che possiedo. Li indosserei con orgoglio, felice se mi facessero sembrare “gay”, perché l’arcobaleno è oggi il simbolo dell’orgoglio LGBTQ+.
Anche se io e la comunità LGBTQ+ abbiamo fatto molta strada da allora, ci sono ancora tante persone oggi che rifiutano il dono che hanno ricevuto. Rifiutano il dono dell’essere persone LGBTQ+, proprio come io rifiutai i doni di mia nonna.
Ma la nostra natura, come persone LGBTQ+, non è una maledizione: è una benedizione divina. Non ci rende “migliori” o “più speciali” degli altri, ma ci offre una prospettiva spirituale unica, un vantaggio che ci invita a usarlo per insegnare agli altri ciò che abbiamo imparato.
Che peccato sarebbe sprecare questo dono non permettendogli di raggiungere il suo pieno potenziale!
Quando viviamo la nostra Gratitudine (Gratitude), Ispirazione (Inspiration), il Perdono (Forgiveness) e la Fiducia (Trust) — iniziamo a crescere nella consapevolezza di essere Luce Divina.
E, da lì, possiamo finalmente riflettere quella che la nostra luce sul mondo.
Salvatore Sapienza* è un ex monaco della Chiesa cattolica e membro della Unity Church on the Lakeshore di Douglas, Michigan. Questo testo è tratto dal suo libro Gay Is a Gift (Essere gay è un dono).
Sito ufficiale: http://www.gayisagift.com/
Testo originale: Gay Is a Gift
https://www.unity.org/en/article/gay-gift

