Il potere delle donne: il cammino di suor Prema con i figli dell’arcobaleno
Questo video racconta la forza e il potere profetico di una voce che, dall’India, parla a tutta la Chiesa cattolica. Suor Prema Chowallur, delle Sisters of the Cross of Chavanod (Suore della Croce di Chavanod), da anni svolge un instancabile lavoro pastorale e sociale tra le persone più ai margini, mettendo al centro i figli e le figlie dell’arcobaleno — troppo spesso invisibili nelle comunità cristiane. La sua testimonianza attraversa la durezza del contesto indiano, dove le persone LGBT+ vengono spesso ridotte al silenzio, le donne considerate irrilevanti e chiunque non rientri nelle aspettative di genere vive nascosto, per paura di perdere il lavoro, la casa o la propria dignità.
Nel video, suor Prema racconta il cammino che l’ha portata a fondare la Rainbow Home of Seven Sisters (RHOSS), una “casa” e non un’istituzione, nata per accogliere chi non ha un posto altrove: bambine e ragazze povere e vulnerabili, persone trans escluse e perseguitate, bambini e giovani LGBT+ rifiutati dalle loro famiglie. Il nome della casa richiama i sette stati dell’India nord-orientale, i sette colori dell’arcobaleno e i sette giorni della creazione — simboli di inclusione universale e di una vita quotidiana condivisa, in cui nessuno è etichettato e tutti vivono insieme, senza stigma.
Il racconto tocca anche la complessa realtà delle comunità Hijra, un gruppo tradizionale considerato in alcune regioni dell’India portatore di benedizioni, ma in altre disprezzato come portatore di cattivo presagio. Attraverso storie concrete di sofferenza e di resistenza, suor Prema mostra come la Chiesa cattolica possa davvero trasformarsi solo se sceglie di “disimparare e reimparare”, riscrivendo dottrine e pratiche per riconoscere ogni persona come figlia di Dio.
La sua missione è accompagnare sacerdoti, religiose e religiosi nel rispondere alle domande delle famiglie, accogliendo senza giudicare e andando incontro a quelle “pecore smarrite” che troppo spesso restano lontane dalle comunità cristiane per paura del rifiuto.
Questo video fa parte del progetto Cornerstone, promosso da La Tenda di Gionata per costruire spazi di ascolto, formazione e dialogo ecumenico con organizzazioni cristiane di tutto il mondo. Il suo obiettivo è semplice e radicale: abbattere i muri dell’esclusione e creare comunità capaci di accogliere e valorizzare i credenti LGBT+ come parte viva e necessaria del Corpo di Cristo.
Video realizzato da Alessandro Previti nell’ambito del Progetto Cornerstone, coordinato da La Tenda di Gionata, un’iniziativa che vuol raccogliere testimonianze e riflessioni sull’inclusione delle persone LGBT+ credenti e delle loro famiglie nelle comunità cattoliche ed evangeliche, affinché “La pietra che i costruttori hanno scartato” diventi “testata d’angolo” (Luca 20:17-18).
Il progetto Cornerstone de La tenda di Gionata è supportato da: la Commissione Fede Genere e Sessualità delle chiese delle chiese battiste, metodiste e valdesi e dalla Federazione Giovanile Evangelica Italiana (FGEI) e da alcune realtà cristiane di diverse parti del mondo: Drachma Malta, Global Network of Rainbow Catholics, China Catholic Rainbow Community (Cina) e Rainbow Home of Seven Sisters – RHOSS (India).
L’edizione 2025 del progetto Cornerstone è co-finanziata dal fondo Otto Per Mille della Chiesa Valdese (OPM/2024/47240)

