Il Vaticano pubblica il suo no alle liturgie di benedizione delle coppie omosessuali in Germania
Articolo pubblicato sul sito cattolico Katholisch.de (Germania) il 4 maggio 2026. Liberamente tradotto dai volontari del Progetto Gionata.
Nel dibattito sulle celebrazioni ufficiali di benedizione per le coppie omosessuali, il Vaticano sembra voler fare chiarezza. Lunedì il Dicastero per la Dottrina della Fede ha pubblicato online una lettera, finora non resa pubblica, datata 18 novembre 2024.
In quella lettera il prefetto del Dicastero, il cardinale Víctor Fernández, spiegava ai vescovi tedeschi perché il Vaticano respinge la loro proposta di introdurre celebrazioni ufficiali di benedizione per le coppie omosessuali.
La lettera è indirizzata al vescovo di Treviri Stephan Ackermann, responsabile per le questioni liturgiche. In Germania la rivista Communio ne aveva già citato alcuni passaggi.
Così il confronto tra Roma e quei vescovi tedeschi favorevoli alla benedizione solenne delle coppie omosessuali, e di altre coppie che non possono sposarsi nella chiesa cattolica, prende una nuova piega. Tra queste rientrano anche le coppie che, dopo un divorzio, si sono risposate civilmente.
Il 23 aprile Papa Leone XIV, rispondendo alla domanda di una giornalista, aveva ricordato che il Vaticano aveva già comunicato ai vescovi tedeschi la propria contrarietà a queste celebrazioni ufficiali di benedizione.
Dopo quelle parole, alcuni vescovi, tra cui Georg Bätzing, vescovo di Limburg ed ex presidente della Deutsche Bischofskonferenz (Conferenza Episcopale Tedesca), hanno dichiarato di voler comunque mantenere questa linea.
Al momento, nella chiesa cattolica in Germania, la situazione è molto diversa da una chiesa locale all’altra: alcuni vescovi hanno introdotto ufficialmente le celebrazioni di benedizione, altri le tollerano in modo silenzioso, altri ancora non le autorizzano.
Che cosa contesta il Vaticano alle celebrazioni di benedizione?
Il punto decisivo del confronto riguarda il documento pastorale Segen gibt der Liebe Kraft (La benedizione dà forza all’amore), approvato dalla Deutsche Bischofskonferenz (Conferenza Episcopale Tedesca) insieme allo Zentralkomitee der deutschen Katholiken (Comitato Centrale dei Cattolici Tedeschi). In quel testo sono previste celebrazioni ufficiali di benedizione per le coppie omosessuali e per le coppie che, dopo un divorzio, si sono risposate civilmente.
Il Vaticano, invece, nel dicembre 2023 aveva pubblicato il documento Fiducia Supplicans (La fiducia supplicante), un testo considerato innovativo perché aveva ammorbidito il precedente rifiuto netto della benedizione delle coppie omosessuali, aprendo alla possibilità che i pastori benedicessero persone che vivono relazioni tra persone dello stesso sesso.
Tuttavia, anche dopo le proteste arrivate soprattutto da alcuni Paesi africani, il cardinale Fernández aveva più volte precisato che queste benedizioni dovevano restare semplici, spontanee e non ritualizzate. Secondo il Vaticano, quindi, non possono diventare celebrazioni ufficiali inserite in un contesto liturgico, perché potrebbero dare l’impressione di una sorta di matrimonio nella chiesa cattolica.
Testo originale: Vatikan veröffentlicht Absage an deutsche Bischöfe zu Segensfeiern

