La Chiesa cattolica delle Canarie riflette per la prima volta di inclusione delle persone LGBT con don Cristóbal

Articolo di redazione, pubblicato sul sito Cadena SER (Spagna) in data 30 luglio 2025.
Liberamente tradotto dai volontari del Progetto Gionata.
“Amati, creati e sognati prodigiosamente” è la proposta di don Cristóbal Rodríguez* per una pastorale LGBT inclusiva all’interno della Chiesa cattolica
Per la prima volta nella sua storia, giovedì 31 luglio 2025 la parrocchia cattolica di Los Remedios, situata in Spagna a Los Llanos de Aridane nelle isole Canarie, ha ospitato un evento legato alla realtà delle persona LGBT.
Si è trattato della presentazione del libro Amados, creados y soñados prodigiosamente (Amati, creati e sognati prodigiosamente), scritto dal sacerdote Cristóbal Rodríguez, che propone una pastorale LGBT capace di essere realmente inclusiva all’interno della Chiesa cattolica.
«Con questa pubblicazione si intende dare visibilità alla presenza e alla legittimità dell’esperienza spirituale delle persone cristiane LGBT e delle loro famiglie, per offrire risposte che siano profondamente inculturate», spiega l’autore.
Nella sinossi del libro si legge che «questo esercizio di giustizia nasce dall’esperienza eticamente insopportabile dell’esclusione reale e dell’inserimento debole nella comunione ecclesiale».
Un tema ancora tabù in una Chiesa cattolica che ancora esclude
La presentazione di un libro simile all’interno di una chiesa cattolica rappresenta un enorme passo avanti per i credenti dell’arcipelago canario, che da anni subiscono una forte discriminazione proprio all’interno dell’organizzazione ecclesiale.
La dottrina ufficiale della Chiesa cattolica, infatti, continua a escludere l’omosessualità, considerandola ancora oggi un peccato mortale.
È stato proprio il vescovo uscente della diocesi cattolica di Nivariense, Bernardo Álvarez, originario dell’isola di La Palma, a ribadirlo pubblicamente durante un’intervista alla Televisión Canaria.
La sua uscita di scena, tuttavia, sembra ora aprire la strada a un clima di maggiore apertura nella Chiesa cattolica delle Canarie.
Da decenni, all’interno della Chiesa cattolica locale è presente un gruppo di credenti LGBT che si riunisce nelle parrocchie e partecipa alla vita ecclesiale. Queste persone si considerano un punto di riferimento a livello nazionale, ma finora le loro attività non sono mai state rese pubbliche e la loro visibilità nel mondo dell’attivismo LGBT è rimasta pressoché nulla.
L’accoglienza comincia dal discernimento
Partendo dal capitolo VIII dell’esortazione apostolica Amoris laetitia (La gioia dell’amore) e ispirandosi alla spiritualità ignaziana, Cristóbal Rodríguez propone nel suo libro delle linee guida per il discernimento personale e l’accompagnamento spirituale — sia individuale che comunitario — delle persone LGBT.
Il volume, pubblicato da Editorial PPC nel 2022, offre «un percorso approfondito sulle cause, le conseguenze e le vie d’uscita verso una pastorale che punti sulla persona nella sua piena realtà umano-cristiana».
Rodríguez insiste sul fatto che le risposte di integrazione devono nascere dai luoghi e dalle situazioni concrete, attraverso segni reali che sappiano comunicare accoglienza e inclusione. Per l’autore, la Chiesa cattolica deve imparare ad accettare la diversità «come un autentico dono di Dio, un regalo per la sua Chiesa e per il mondo».
Queste parole, in un contesto ecclesiale ancora fortemente conservatore, assumono un significato radicale e sovversivo. Mai prima d’ora, almeno nelle Canarie, un tempio della Chiesa cattolica aveva ospitato un evento in cui si rivendicasse apertamente la diversità LGBT all’interno della stessa Chiesa.
«Questo gesto significherà che la comunità ecclesiale, come risposta di fede all’inclusione e alla comunione, accetta finalmente la diversità come un autentico dono di Dio, un regalo per la sua Chiesa e per il mondo», conclude Rodríguez.
* Cristóbal Rodríguez è sacerdote, teologo, educatore e formatore spirituale spagnolo, impegnato da anni in percorsi di accompagnamento pastorale secondo la spiritualità ignaziana. Con il suo libro Amados, creados y soñados prodigiosamente (Amati, creati e sognati prodigiosamente, Editorial PPC, 2022), propone un modello di pastorale inclusiva che riconosce pienamente la dignità delle persone LGBT all’interno della Chiesa cattolica.
Testo originale: La Iglesia en Canarias acoge por primera vez un evento LGTB, tras la salida de Bernardo Álvarez

