La tenda di Gionata. I passi che ci hanno portato fino a qui

Riflessioni dei volontari e delle volontarie che curano la pagina Instagram del Progetto Gionata
Tutto è iniziato da un incontro. Don David, nel suo ministero, aveva conosciuto persone omosessuali e i loro genitori. Si era reso conto di non sapere sempre come accompagnarli e, per questo, aveva capito che bisognava fare qualcosa di concreto perché non si sentissero più estranei nella loro Chiesa.
Quel desiderio non lo ha mai abbandonato, nemmeno quando la malattia lo ha costretto su una sedia a rotelle. Continuava a celebrare la messa domenicale e a sognare una Chiesa capace di parole di misericordia e accoglienza per chi si era sentito escluso.
Il pellegrinaggio giubilare de La Tenda di Gionata nasce anche da quel sogno: aprire le porte, camminare insieme, costruire una Chiesa dove tutti possano sentirsi a casa (5-6 settembre, Roma).
I passi che ci hanno portato fino a qui
Il portale e l’iniziativa di volontariato culturale del Progetto Gionata nacquero intorno al 2007, con l’obiettivo di raccontare e accompagnare il percorso di vita e di fede delle persone cristiane LGBT+.
Nel corso degli anni, questo spazio di condivisione e riflessione crebbe fino a diventare la base da cui si sarebbe poi sviluppata l’associazione La Tenda di Gionata, trasformando un semplice progetto online in una vera e propria comunità di sostegno e dialogo.
La Tenda di Gionata, è stata fondata, nel 2018, da alcuni volontari del Progetto Gionata su sollecitazione di don David Esposito, un sacerdote della diocesi di Fermo (Marche) prematuramente scomparso.
Nel suo ministero aveva incontrato persone omosessuali e i loro genitori, capendo di non sapere sempre come accompagnarli. Da qui la convinzione: bisognava fare qualcosa di concreto perché non si sentissero più estranei nella loro Chiesa.
Questo pensiero lo accompagnava anche durante il ricovero in un Centro di Riabilitazione, dove, dopo due anni di lotta contro un tumore devastante e ormai costretto su una sedia a rotelle, non smetteva mai di celebrare la messa domenicale. Anche confinato tra quelle mura, continuava a sognare una Chiesa capace di parole di misericordia e accoglienza per chi si era sentito escluso: divorziati, separati o persone omosessuali.
Negli anni, La Tenda di Gionata ha trasformato le sue riflessioni in piccole pubblicazioni stampate — libretti compatti, pratici e dal forte impatto per raccontare storie di fede, testimonianze personali, brevi riflessioni spirituali e strumenti utili a genitori e persone cristiane LGBT+.
Spesso vengono distribuiti gratuitamente, sia durante le veglie e i ritiri sia su richiesta (oltre 3.000 copie distribuite gratuitamente solo nell’ultimo anno). Sul portale gionata.org, nell’archivio delle pubblicazioni, è disponibile uno spazio dedicato per scaricare gratuitamente queste edizioni.
Ma sono tante le iniziative e i progetti ricorrenti:
Veglie per il superamento dell’omolesbobitransfobia. Coordinamento nazionale, raccolta e diffusione delle veglie in parrocchie e comunità in tutta Italia
Rete nazionale 3voltegenitori. Supportiamo la Rete nazionale di genitori credenti con figli LGBT+, nata per condividere esperienze e sostenersi reciprocamente
Servizi di ascolto e networking: “Mi Fido di Te”. Coordiniamo questo servizio di ascolto rivolto alle persone LGBT+ e ai loro familiari che cercano sostegno e orientamento.
Report ed attività annuali. L’associazione pubblica schede attività per ciascun anno utili per rendicontazione e memoria storica.







