L’amore è amore. Senza se e senza ma

Quattro pecore camminano fianco a fianco, ognuna con il suo “mantello”: una ha il pelo dei colori dell’arcobaleno, una è bianca, una nera e una ha i colori della bandiera trans. Ognuna tiene un cartello e, letti insieme, le scritte formano la frase: “Love is love. No ifs, ands, or buts.” (L’amore è amore. Senza se e senza ma”.
Con questa vignetta NakedPastor*, artista canadese conosciuto per il suo umorismo teologico e per la sua arte inclusiva, ha voluto ricordare che l’amore non ha bisogno di condizioni, spiegazioni o giustificazioni.
Da una prospettiva cristiana, questa immagine è quasi una parabola moderna. Le pecore — simbolo profondamente evangelico — rappresentano la varietà del popolo di Dio: colorato, reale, umano. Nessuna è “fuori dal gregge”, nessuna è di serie B. E l’amore che le unisce è lo stesso amore che “viene da Dio, perché Dio è amore” (1Gv 4,8).
Non serve un trattato di teologia morale per comprenderlo. L’amore vero, quando costruisce, rispetta e libera, non ha eccezioni. Dio non mette note a piè di pagina sull’amore (Mt 18,12-14). Gli uomini sì.
E forse il miracolo più rivoluzionario del Vangelo oggi è proprio questo: scoprire che anche noi — pecore arcobaleno, trans, bianche o nere — facciamo già parte del suo gregge.
E che Dio, come un buon pastore, non conta le differenze ma le abbraccia tutte (Mt 18,12-14).
*NakedPastor (David Hayward), è un artista e scrittore canadese, ex pastore protestante, che attraverso le sue illustrazioni esplora il rapporto tra fede, libertà spirituale e inclusione. È conosciuto a livello internazionale per le sue opere che uniscono ironia, spiritualità e critica profetica verso le esclusioni ecclesiali.

