Le identità sessuali. Una proposta della chiesa cattolica tedesca per una pastorale davvero inclusiva
Scheda a cura dei volontari de La tenda di Gionata
Il volume Sichtbar anerkannt. Vielfalt sexueller Identitäten (Visibilmente riconosciute. La varietà delle identità sessuali), pubblicato dalla casa editrice cattolica Herder (Germania) nella collana Herder Thema a giugno 2025, si presenta come un contributo prezioso al dibattito nella Chiesa cattolica su identità sessuale, inclusione ecclesiale e accoglienza.
Il titolo stesso è provocatorio: “visibilmente riconosciute”, qualcosa che non è (ancora) una realtà, ma una richiesta urgente. Come affermano i curatori Marianne Heimbach-Steins e Andreas Lob-Hüdepohl nella prefazione:
«La varietà delle identità sessuali non è una constatazione pacifica, ma una sfida aperta che interpella tanto la Chiesa quanto la società.»
Attraverso una pluralità di prospettive scientifiche e teologiche, il volume approfondisce temi chiave della contemporaneità: genetica e sviluppo dell’identità, educazione, psicologia, Bibbia, antropologia teologica e pastorale scolastica. Il tutto nell’orizzonte del Cammino sinodale della Chiesa cattolica tedesca, che ha posto con decisione al centro il tema dell’accoglienza delle persone LGBTQ+.
Parola ai vescovi: «La realtà è più importante dell’idea»
Punto focale del volume è l’intervista esclusiva a due vescovi cattolici tedeschi: Heinrich Timmerevers, vescovo di Dresda-Meißen e presidente della Commissione episcopale per la scuola e l’educazione; Ludger Schepers, vescovo ausiliare di Essen e referente della Conferenza Episcopale Tedesca per la pastorale queer (Beauftragter für Queer-Pastoral).
Con sincerità e coraggio, entrambi raccontano le tappe personali che li hanno condotti a ripensare la dottrina e la prassi della Chiesa su questi temi.
Il vescovo Timmerevers racconta l’incontro con persone trans, coppie omosessuali e giovani che si sentono esclusi: «Escludere non può mai essere un’opzione. La scuola deve trasmettere a ogni giovane che può essere accolto così com’è.»
Il vescovo ausiliare Schepers, richiamando la sua visita al campo di concentramento di Dachau, afferma: «Nessuno dev’essere discriminato per ciò che è. La Chiesa deve diventare un luogo sicuro, per tutte e tutti.»
L’intervista affronta senza ambiguità il bisogno di rinnovare il linguaggio, l’insegnamento scolastico, la formazione dei docenti e il dialogo pastorale, con particolare attenzione alle esperienze di giovani, famiglie e persone queer nella Chiesa cattolica.
La seconda parte del volume propone saggi di approfondimento teologico, con contributi su Bibbia, dogmatica, etica, antropologia e religione, seguiti da testimonianze e studi di caso, specialmente nel contesto educativo. Tra questi, le voci di due protagonisti di Out in Church — Mara Klein e Theo Schenkel — che raccontano le difficoltà e i desideri di chi cerca di essere visibilmente credente e visibilmente queer nella chiesa cattolica.
n numero per riflettere, studiare e agire
Le 64 pagine del volume sono nate come esito di tre consultazioni interdisciplinari promosse dalla Commissione per l’educazione della Conferenza Episcopale Tedesca, e si configurano come un vero strumento pastorale. Si rivolgono a teologi, educatori, operatori pastorali, genitori, ma anche a tutti i credenti che desiderano comprendere e accompagnare senza giudicare, nella linea dell’insegnamento di Papa Francesco:
«Accompagnare, discernere, integrare» (Amoris Laetitia)
La varietà dei contributi, l’equilibrio tra teoria e prassi, e il tono costruttivo ne fanno un testo fondamentale per chi vuole costruire una Chiesa più giusta, più umana e più evangelica.
Sichtbar anerkannt. Vielfalt sexueller Identitäten
INDICE
Editoriale – M. Heimbach-Steins / A. Lob-Hüdepohl
Sezione: Fondamenti (Grundlagen)
- Chi o cosa determina il genere? (Was oder wer bestimmt eigentlich das Geschlecht?) – Wolfram Henn
- Orientamenti sessuali nel corso della vita (Geschlechter und sexuelle Orientierungen im Lebensverlauf) – Meike Watzlawik
- Accettazione attraverso visibilità (Akzeptanz durch Sichtbarkeit) – Ulrich Klocke
- Diversità e responsabilità educativa (Geschlechtliche Vielfalt: professionelle Verantwortung und Handlungsspielräume) – Elena M. Lemut, Nina S. Högler, Marion Thuswald
- Sessualità, identità, biografia (Sexualität, Identität und Biografie) – Jochen Sautermeister
Intervista (Interview)
- «La realtà è più importante dell’idea» („Die Wirklichkeit ist wichtiger als die Idee“) – Heinrich Timmerevers e Ludger Schepers
Sezione: Teologica (Theologie)
- Vita, amore, diversità. Un approccio biblico (Leben – Liebe – Vielfalt. Biblische Zugänge) – Thomas Hieke
- Creati e amati nella diversità (Vielfältig geschaffen und geliebt) – Gunda Werner
- Una critica alla dottrina ecclesiale su persone trans e intersex (Unbedingte Achtung der Personwürde?) – M. Heimbach-Steins
- Antropologia in prospettiva etico-teologica (Sichtbar anerkannt) – A. Lob-Hüdepohl
- L’identità sessuale nell’educazione religiosa (Wahrnehmung vielfältiger sexueller Identitäten) – Judith Könemann
Seconda intervista (Interview)
- «Mi sentirei quasi più a mio agio in una scuola cattolica» („Da würde ich mich fast wohler fühlen an einer katholischen Schule“) – Mara Klein e Theo Schenkel
Sezione: Esperienze e testimonianze (Konkretionen)
- Diversità nelle scuole cattoliche (Vielfalt im Umgang mit Vielfalt) – Silke Gülker
- Insegnamento religioso inclusivo per persone intersex (Zur Anerkennung intergeschlechtlicher Menschen) – Katharina Mairinger-Immisch
- Testimonianza di un docente omosessuale (Das Ende der Tabus) – Peter Hombach
Arte e immaginario (Bilder)
- Una realtà fatta di colori e forme (Eine Welt voller Farben und Formen) – Tobias Eder, a cura di Mareike Hartmann


