Mi chiamo Audrey e sono una giovane lesbica cristiana
Testimonianza di Audrey tratta dal sito Beloved Arise (Stati Uniti). Liberamente tradotta da Teresa Mugno, volontaria de La Tenda di Gionata
Da quando sono nata sono stata sempre super coinvolta con la chiesa, essendo la figlia di un pastore! Ho capito di essere lesbica quando avevo 16 anni ed ero terrorizzata. Vedevo ragazze su TikTok per cui prendevo cotte enormi, ma non avevo idea di cosa volesse dire questa cosa, perché non mi era mai piaciuta una ragazza dal vivo!
Ho ignorato questa cosa fino ai 19 anni, quando ero nella mia prima “situationship” WLW (donna che ama le donne, women-loving-women) e i miei genitori non ne sapevano nulla.
Ero spaventatissima che non mi avrebbero accettata. I pensieri che sarei stata buttata fuori di casa, o che non sarei stata più amata, mi soffocavano la mente. Ma sapevo chi ero e dovevo capire cosa significasse tutto questo.
Un paio di mesi dopo aver fatto “coming out” con alcuni amici (ma non ancora con la famiglia e con gli amici meno intimi), hanno riferito ai miei genitori che ero bisessuale e si è creato un grande allontanamento tra me e loro.
Li avevo feriti più di quanto potessi comprendere allora e loro mi avevano ferita in modi che ancora adesso non comprendo pienamente.
Ora sono qui, poco più di un anno dopo aver subito “outing” e ho avuto la possibilità di fare coming out ai miei genitori come volevo io, ed è andata benissimo.
Adesso che hanno conosciuto la mia fantastica ragazza, stanno facendo lo sforzo per accettarmi nel modo migliore che possono, e li adoro tantissimo per questo.
Sono molto orgogliosa di me stessa e dei miei genitori per aver tenuto duro in mezzo alle difficoltà e stare tentando di uscirne come persone migliori.
Le cose andranno sempre meglio e possono succedere cose bellissime, bisogna soltanto avere fiducia!
Testo originale: Audrey. My name is Audrey, and I am a lesbian Christian.

