Mia figlia non vuole dire a suo padre che è lesbica. Casa faccio?
Testo tratto dal libro “Our Children A Gift” (Dono del Signore sono i figli) a cura di Drachma Parents* di Malta, edito da Midsea Books, 2023. Traduzione dell’edizione italiana a cura de La tenda di Gionata**
Si tratta di una situazione piuttosto delicata. Il fatto che per ora tua figlia abbia fatto coming out solo con te dimostra che si sente più a proprio agio con te, probabilmente perché voi due avete avuto anche altre conversazioni personali in passato. Chiedile perché è ancora restia nel dirlo a suo padre.
Forse tua figlia vorrebbe che tu le “preparassi la strada”, nel qual caso non dovrebbe essere un problema. Rassicurala sul fatto che sei pronta a dirlo al padre e che devi solo trovare il momento e il modo giusto. Tuttavia, dille anche che dopo di ciò intendi incoraggiare entrambi a parlarne insieme: è importante per entrambi e per il loro rapporto.
Tua figlia ha bisogno di più tempo?
Ricordati che per tua figlia aprirsi richiede molto coraggio. Questa è la parte più difficile. È proprio per questo che tua figlia sente di aver bisogno di più tempo. Spiegale che, pur comprendendo la situazione e volendo continuare a rispettare il suo desiderio, allo stesso tempo devi salvaguardare la fiducia e il rapporto con suo padre, che è anche tuo marito.
Dunque, spiegale che non dovrebbe tardare troppo a dirglielo. In ogni caso, è fondamentale che tu non tradisca la fiducia di tua figlia raccontando tutto a suo padre! Parlare alle sue spalle (raccomandandoti di non farle capire che lui sa) crea una situazione complessa in cui non avrai mantenuto la parola data e, di fatto, non sarai riuscita a mantenere il “segreto” di tua figlia.
Quando parli con il padre
Quando ti accingi a condividere la notizia con il padre, digli che è stata proprio vostra figlia a chiederti di farlo. Spiegagli quanto sia difficile per vostra figlia “dare la notizia”. Rassicuralo sul punto che il fatto che lo abbia detto prima a te non significa che vostra figlia non gli voglia bene o che lui non sia un buon genitore, ma solo che vostra figlia riesce a confidarsi con te più facilmente.
Spiegagli che la cosa più importante, in questo momento, è che lui la accetti e la sostenga. Sarà sufficiente che si avvicini a lei, la abbracci e le dica parole come: «Voglio che tu sappia che ti voglio bene. Lesbica o no, sei sempre nostra figlia. E se hai bisogno di qualcosa, io ci sono sempre per te!».
Se il padre la prende molto male
Se è così, allora avrà bisogno di un po’ più di tempo per “digerire” la cosa. Anche se può essere un momento difficile per tutti voi, tieni presente che la situazione non rimarrà per forza così per sempre. Si tratta di un percorso che anche il padre deve affrontare. Anche tu hai dovuto farlo. Mostragli che capisci come si sente e che sei pronta a sostenerlo.
Questo è un momento difficile anche per te che sei stata incaricata di “dare la notizia” per conto di vostra figlia. In questa situazione devi essere la più forte dei tre perché devi sostenere tua figlia così come tuo marito. Tua figlia ti sarà per sempre grata per essere stata disposta ad affrontare l’argomento al suo posto. Qualunque cosa accada, continua a sostenere e incoraggiare tua figlia.
Se vostra figlia ti dice di non dirlo mai al padre
Questa è una situazione ancora più delicata. Devi dire chiaramente a tua figlia che, in realtà, non puoi tenere per te una cosa così importante per sempre. Non puoi nasconderlo alla persona con cui condividi la tua vita, altrimenti tradiresti la fiducia e la sincerità su cui si basa il rapporto con tuo marito. Assicurale che sarai pronta ad aiutarla e a sostenerla al punto che, se necessario, sarete voi due insieme a parlare con suo padre.
Cerca sostegno per te stessa
Non puoi continuare a mediare tra tuo marito e tua figlia per sempre. Di certo è una buona cosa aiutarli e sostenerli, ma ricorda che devi prenderti cura anche di te stessa, altrimenti non sarai in grado di sostenere nessuno dei due!
Assicurati quindi di avere qualcuno con cui parlare e aprirti, ad esempio un gruppo di sostegno, un’amica intima, un familiare o un professionista. Sarà di aiuto anche per il padre venire con te o cercare aiuto per conto suo.
È una buona cosa aiutare e sostenere tua figlia e suo padre, ma devi prenderti cura anche di te stessa, altrimenti non sarai in grado di sostenere nessuno dei due!
* Drachma Parents, fondato nel 2008, è un gruppo maltese di genitori cattolici di persone lesbiche, gay, bisessuali o transgender. Sono madri e padri che sostengono altri genitori e li aiutano a capire, accettare e sostenere i loro figli, che sono figli di Dio.
** La versione italiana del libro “Our Children A Gift” è stata realizzata da La tenda di Gionata in accordo con Drachma Parents ed è stata curata da Luigi Laviola, Ilaria Sparacimino, Valeria Sparacimino e Amelia Chierici.
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