Nella chiesa cattolica tedesca si difende la guida per le benedizioni dopo le critiche del Vaticano
Articolo di Matthew Gorczyka, pubblicato su Bondings 2.0, il blog di New Ways Ministry (Stati Uniti), il 2 giugno 2026. Liberamente tradotto dai volontari del Progetto Gionata.
Un autore della guida della Conferenza Episcopale Cattolica Tedesca sulle benedizioni, comprese quelle per le coppie dello stesso sesso, ha risposto alle critiche arrivate da Papa Leone XIV e da alcuni responsabili vaticani. Ha detto di fare fatica a capire queste reazioni e di avere l’impressione che il testo non sia stato letto con sufficiente attenzione da chi lo ha criticato.
Stefan Diefenbach, ex sacerdote che ha contribuito alla redazione di Segen gibt der Liebe Kraft (La benedizione dà forza all’amore), ha parlato con Christopher Brüwer di Katholisch.de dopo che la guida era stata criticata dal cardinale Víctor Manuel Fernández, prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede.
La guida, pubblicata circa un anno fa, era stata pensata per armonizzare la prassi delle benedizioni rivolte alle persone LGBTQ+ e alle coppie sposate civilmente con le decisioni del Cammino Sinodale tedesco e con la dichiarazione vaticana Fiducia supplicans. Diefenbach ha riconosciuto che, fin dall’inizio, si trattava di un terreno carico di tensioni.
«In fondo, è come cercare la quadratura del cerchio, e sapevamo che avremmo potuto incontrare resistenze da ogni parte», ha detto Diefenbach. «Molte persone hanno lavorato a questa guida con grande serietà, con fedeltà e con uno sguardo profondamente cattolico, cioè tenendo presente la chiesa universale. Hanno messo a disposizione la loro competenza e la loro esperienza teologica e pastorale».
Uno dei punti centrali della discussione riguarda la preparazione dell’atto di benedizione proposta dalla guida. Il cardinale Fernández ha indicato che le benedizioni dovrebbero essere spontanee e brevi, della durata di circa dieci o quindici secondi. La guida tedesca, invece, suggerisce un confronto precedente tra il pastore e la coppia, comprendendo anche la scelta della musica, delle preghiere e delle letture bibliche. Diefenbach ha difeso questa impostazione, sostenendo che le coppie meritano qualcosa di più di un gesto semplicemente “buttato lì”.
Nel tentativo di mantenere una certa dignità nella guida e, nello stesso tempo, di rispettare i criteri indicati dall’approccio vaticano, Diefenbach ha spiegato che il testo era già stato adattato per tenere insieme sia il Cammino Sinodale sia Fiducia supplicans.
«Abbiamo eliminato in molti punti l’espressione “cerimonia” di benedizione, perché sembra essere una parola che fa scattare un allarme in Vaticano, e non volevamo che tutto il testo venisse bloccato per una sola parola», ha detto Diefenbach.
Nonostante questi adattamenti, ha aggiunto, lo spirito di fondo del testo è rimasto intatto.
Parlando della tensione più ampia tra prassi pastorale e dottrina della chiesa cattolica, Diefenbach è stato diretto: la pastorale dovrebbe aprire la strada, e la dottrina dovrebbe seguirla.
«Oggi non saremmo qui se alcune persone, alcune delle quali sono venerate come sante, non avessero avuto il coraggio di compiere un passo oltre i confini», ha detto.
Diefenbach ha espresso la speranza che i vescovi tedeschi restino saldi nei prossimi colloqui con il Vaticano e ha accolto con favore i segnali di apertura al dialogo arrivati dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano.
«Spero che ci sia un vero dialogo e che prevalgano gli argomenti migliori», ha concluso Diefenbach.
*New Ways Ministry è un’organizzazione cattolica statunitense nata nel 1977, impegnata nel costruire ponti tra le persone LGBTQ+ e la chiesa cattolica.
*Stefan Diefenbach è un ex sacerdote cattolico tedesco e uno degli autori della guida pastorale tedesca Segen gibt der Liebe Kraft (La benedizione dà forza all’amore), dedicata alle benedizioni per le coppie che si amano.
Testo originale: German Church Defends Blessing Guide Amid Vatican Criticism

