Nessuno sarà perduto nell’abbraccio di Dio
Riflessione inviata da Emanuela P.
Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me. Nulla io perdo di quanto mi ha dato. Tutto… nulla. Parole semplici, decisive e consolanti. Riguardano noi che viviamo su questa terra, e anche coloro che hanno già terminato il cammino della vita (Gv 6, 37-40).
Riguardano il nostro oggi e il nostro domani. Il Padre ci dona tutto nel Figlio. Non andrà mai perduto nulla di ciò che Lui gli ha affidato.
Non può esserci disperazione né paura, se tutti saremo accolti dall’amore di Dio. Nessuno è rifiutato, nessuno escluso dalla sua bontà, nessuno cacciato fuori, di coloro che vogliono andare a Lui.
«Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso». (Lc 23,42-43).
Siamo tutti attesi nell’abbraccio d’amore del Padre. Nessuno sarà perduto, se crederà nel suo Figlio venuto tra noi nella carne. Rimanendo con Lui, vivremo, già qui ed ora, la forza della vita eterna.
Sappiamo bene che siamo destinati alla vita eterna e a partecipare alla gioia della Risurrezione. Questa è la volontà del Padre e questo è il motivo per cui Gesù è disceso dal cielo. Davvero, allora, la salvezza è per tutti e davvero questa è la speranza cristiana che ci contraddistingue.
Non delude, ricorda san Paolo, perché viene direttamente da Dio. Ricordiamo con gioia, allora, i nostri cari che si trovano già tra le braccia del Padre. E coltiviamo la comunione con loro.

