“Non temere”. Le veglie danno nome e volto nella chiesa cattolica alle persone LGBTQ+
Articolo di Francis DeBernardo* pubblicato su New Ways Ministry (Stati Uniti) il 16 maggio 2026. Liberamente tradotto dai volontari del Progetto Gionata.
Domenica 17 maggio, sarà la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, conosciuta anche con la sigla IDAHOBIT. Secondo il sito del gruppo (internazionale) che coordina le iniziative legate a questa giornata, saranno organizzati oltre 5.000 eventi in più di 155 Paesi.
In Europa e in America Latina molte organizzazioni cattoliche e parrocchie che sostengono le persone LGBTQ+ promuovono veglie di preghiera, sia nel giorno stesso della ricorrenza sia in date vicine. Il tema biblico scelto per quest’anno è: «Non temere, perché ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome» (Isaia 43,1).
Solo in Italia, più di venti veglie saranno presiedute da un vescovo locale, secondo quanto riportato da Avvenire, il quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana, che ha pubblicato un ampio articolo per promuovere la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. In quell’articolo l’arcivescovo Erio Castellucci, vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha riflettuto sul significato di ospitare questi momenti di preghiera dentro il cammino sinodale della chiesa cattolica.
Verso la conclusione dell’articolo, mons. Castellucci ha affermato: «In questi ultimi decenni gli studi scientifici, compresi quelli biblici, sono proseguiti e le esperienze si sono moltiplicate; è cresciuta la consapevolezza e anche dentro le comunità cristiane sono aumentate la capacità di comprensione fraterna e l’esigenza di individuare forme di accoglienza rispettose del cammino di ciascuno».
In diversi post, il Progetto Gionata, sito sostenuto dall’associazione cattolica italiana La Tenda di Gionata, sta raccogliendo e rendendo visibili le chiese cattoliche di diversi Paesi che ospitano veglie di preghiera per questa giornata. Naturalmente, è probabile che molti altri gruppi cattolici nel mondo stiano promuovendo momenti di preghiera simili. Chi ne conoscesse altri può segnalarli. Le veglie e i momenti di preghiera, alcuni dei quali si sono già svolti, comprendono queste iniziative:
ITALIA
La presenza attiva e il sostegno di tante diocesi italiane mostrano quanto possa incidere, nel cammino ecclesiale, l’attenzione di una conferenza episcopale nazionale e delle chiese locali.
Veglie promosse o co-promosse da diocesi e arcidiocesi cattoliche
A Cremona, nella chiesa di San Giuseppe al Cambonino, la veglia sarà presieduta dal vescovo Antonio Napolioni.
A Parma, nella chiesa dello Spirito Santo, presiederà il vescovo Enrico Solmi.
Per l’arcidiocesi di Modena-Nonantola e la diocesi di Carpi, la veglia sarà presieduta da mons. Erio Castellucci, vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana.
A Rimini presiederà il vescovo Nicolò Anselmi.
A Firenze sarà presente l’arcivescovo Gherardo Gambelli.
A Savona-Noli la veglia sarà presieduta dal vescovo Gero Marino.
Nella diocesi di Fano Fossombrone Cagli Pergola presiederà il vescovo Andrea Andreozzi.
Per l’arcidiocesi di Pesaro e l’arcidiocesi di Urbino Urbania Sant’Angelo in Vado sarà presente l’arcivescovo Sandro Salvucci.
A Verona presiederà il vescovo Domenico Pompili.
A Bari-Bitonto la veglia sarà presieduta dall’arcivescovo Giuseppe Satriano.
A Forlì-Bertinoro presiederà il vescovo Livio Corazza.
Nella diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro sarà presente il vescovo Andrea Migliavacca.
A Milano la ecumenica veglia si terrà nella chiesa di San Fedele col patrocinio anche della diocesi di Mialano
A Bolzano, nella diocesi di Bolzano-Bressanone, si pregherà insieme per il superamento dell’omotransbifobia.
A Cosenza, nell’arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, si svolgerà un momento di preghiera comunitaria.
A Verona, nella cappella delle Suore Orsoline, presiederà il vescovo Domenico Pompili.
Altre veglie si terranno anche a Chiavari, Bergamo, Bologna, Agrigento, Rovigo e in diverse altre realtà ecclesiali italiane.
Altre città italiane in cui le veglie sono promosse o co-promosse da associazioni cattoliche, parrocchie e gruppi locali
Oltre alle iniziative diocesane, molte altre città italiane ospiteranno veglie e momenti di preghiera promossi da associazioni cattoliche, parrocchie e gruppi locali: Brescia, Novara, Como, Treviso, Genova, Latina Scalo, Lucca, Padova, Reggio Calabria, Albano Laziale, Napoli, Prato, Roma, Cuneo, Venezia, Mestre, Reggio Emilia, Cagliari, Torino e Montesilvano.
Veglie promosse o co-promosse da gruppi cattolici in altri Paesi
Il cammino delle veglie non riguarda solo l’Italia. Anche in altri Paesi gruppi cattolici e comunità locali si uniranno nella preghiera, dando al 17 maggio un respiro sempre più internazionale.
BELGIO
Nella diocesi di Liegi, la veglia si terrà presso l’Espace Prémontrés.
IRLANDA
Per la prima volta anche l’Irlanda ospiterà una veglia: a Dublino, nella parrocchia cattolica di Kimmage Manor.
MALTA
A Msida, la veglia si svolgerà nella cappella universitaria.
PERÙ
Anche il Perù parteciperà per la prima volta a questo cammino di preghiera. A Chimbote la veglia si terrà nella parrocchia Our Lady of Miracles (Nostra Signora dei Miracoli).
POLONIA
A Varsavia si terrà un momento di preghiera per il superamento dell’omotransbifobia.
SPAGNA
In Spagna le veglie coinvolgeranno diverse città e isole: Realejos e Adeje, a Tenerife; Siviglia; Las Palmas, a Gran Canaria; San Bartolomé, a Lanzarote; e Barcellona.
SVEZIA
Anche la Svezia parteciperà per la prima volta, con una veglia a Stoccolma.
SVIZZERA
In Svizzera si veglierà a Lugano.
*Francis DeBernardo è editor di Bondings 2.0, il blog di New Ways Ministry, organizzazione cattolica statunitense che dal 1977 lavora per costruire ponti tra le persone LGBTQ+ e la chiesa cattolica.
Testo originale: Catholics in Dozens of Cities Host Prayer Services for IDAHOBIT

