Progetto Gionata Blog
Rete per genitori cristiani con figli LGBT+
Tutte le città dove trovi i loro gruppi
Ogni giorno con i cristiani LGBT+ e i loro genitori
“Dio non mi ha creato sbagliato”. La testimonianza di un cattolico gay al Sinodo
La mia sessualità non è una perversione, un disturbo o una croce; è un dono di Dio. Ho un matrimonio felice e sano e vivo pienamente la mia vita come cattolico gay dichiarato. Ci sono voluti anni di preghiera, terapia e comunità accoglienti per arrivare fin qui, ma oggi ringrazio Dio per la mia sessualità e per la mia condizione di vita.
Andrea, il “ragazzo dai pantaloni rosa”
Andrea, il “ragazzo dai pantaloni rosa”. aveva cercato qualcuno a cui dare fiducia, attraverso una chat, e lo aveva trovato. Quando ci apriamo, anche gli altri si aprono.
Il Vaticano pubblica il suo no alle liturgie di benedizione delle coppie omosessuali in Germania
Il Vaticano contesta ai vescovi tedeschi che le benedizioni della coppie omosessuali non devono essere inserite in un contesto liturgico, perché potrebbero dare l’impressione di una sorta di matrimonio nella chiesa cattolica.
Il Dio della speranza converta gli omofobi intorno a noi
Testo di Massimo Battaglio tratto dall’ebook Cronache di ordinaria omofobia de La tenda di Gionata, aprile 2026, pp.8-11 “Ecce ancilla domini“(Lc 1,38). Dice Maria: «Sono la serva del Signore», non del primo che passa. Ma il primitivo non parla latino. E non sopporta che un maschio come lui voglia degradarsi al ruolo di femmina (mica gli interessa se è gay, bisessuale, queer o...
Il grido di aiuto di Azat e Mansur, perseguitati in Turkmenistan e Tagikistan perchè gay
Articolo di Elisa Belotti* pubblicato su New Ways Ministry (Stati Uniti) il 5 maggio 2026. Liberamente tradotto dai volontari del Progetto Gionata. Nel mese di gennaio 2026, il sito statunitense Bondings 2.0 aveva raccontato la storia di Arslan, un rifugiato dal Turkmenistan***, perseguitato, imprigionato e vittima di violenze a causa del suo orientamento sessuale. Oggi si trova in un luogo...
Maggio/giugno 2026. Le città dove si veglierà per il superamento dell’omotransbifobia
A maggio in molte città, le comunità evangeliche e cattoliche insieme ai gruppi di Cristiani LGBTQ+ e dei loro genitori promuovono veglie e culti domenicali per il superamento dell’omotransbifobia.
Al Dio della consolazione, vorrei poi parlare della violenza dell’omotransfobia
Al Dio della consolazione, vorrei parlare della violenza più sottile dell’omotransfobia, di quelle 286 persone LGBTQ+ che sono state allontanate dalla casa dei genitori o che hanno dovuto andarsene prima che succedesse il peggio, o delle 90 licenziate o convinte a licenziarsi dal lavoro, o di quelle a cui è stata rifiutata una casa in affitto o una stanza in albergo o un tavolo al ristorante, o che hanno subìto danni …
Daniela. Prendendomi cura di lei ho capito di amarla
La mia vita è stata attraversata da una relazione inaspettata che mi ha fatto riscoprire parti di me che credevo aver dimenticato. Tutto questo ha al centro un nome e un volto: Roberta, una persona trans.




