Progetto Gionata Blog
Rete per genitori cristiani con figli LGBT+
Tutte le città dove trovi i loro gruppi
Ogni giorno con i cristiani LGBT+ e i loro genitori
24 ottobre/1 dicembre 2026 tre incontri on line di “Chiamati per nome” col gesuita Luís Lima, suor Prema e don Lunardon
Cosa hanno imparato i sacerdoti e le religiose che, in questi anni, hanno scelto di camminare accanto alle persone LGBTQ+ e alle loro famiglie? Quali incontri, domande ed esperienze hanno cambiato il loro modo di vivere il Vangelo e la pastorale? Riparte Chiamati per nome (Called by Name) il ciclo internazionale di incontri online con sacerdoti e religiose cattolici che...
Dal 16 al 18 ottobre 2026 a Catania Weekend per Cristiani LGBT+, i loro genitori e gli operatori pastorali
Dal 16 al 18 ottobre 2026 torna a Catania il Weekend organizzato dai Cristiani LGBT+ Sicilia col supporto de La tenda di Gionata. Tre giorni di spiritualità, formazione, laboratori e condivisione per persone LGBT+, i loro genitori, operatori pastorali, consacrati e per chi desidera conoscere queste realtà senza pregiudizi. A raccontare perché vale la pena esserci sono soprattutto le storie...
«Dobbiamo restituire alle persone queer la dignità che abbiamo tolto». La scelta della diocesi di Bolzano
In occasione del Coming Out Day dell’11 ottobre 2026, il gruppo di lavoro «fede & queer» della diocesi cattolica di Bolzano-Bressanone ha deciso di affrontare apertamente questa difficoltà. Il gruppo ricorda che «quando il proprio orientamento sessuale viene associato a concetti di colpa e peccato», possono nascere profondi conflitti interiori. Per questo chiede comunità cristiane capaci di ascoltare le persone senza separare la loro fede dalla loro vita.
Lettera di una figlia lesbica a suo padre
Testimonianza di una madre con figlio gay raccolta dalla Pastoral de la Diversidad Sexual (PADIS Cile), su Revista Mensaje (Cile), mensile dei gesuiti cileni, n. 642, settembre 2015, pp. 23-24. Liberamente tradotta dai volontari del Progetto Gionata. Caro papà, pensare a te mi riporta alla mente un’infinità di ricordi che mi parlano della tenerezza del tuo cuore. Io sono solita...
Il prezioso è l’ordinario. Maria Bianco: come cambia la Chiesa? Un gesto alla volta!
Che cosa succede se smettiamo di cercare il cambiamento soltanto nei grandi documenti, nelle dichiarazioni e nei gesti eclatanti, e proviamo invece a riconoscerlo nella vita quotidiana delle nostre comunità? È una delle domande che attraversano “Il prezioso è l’ordinario”, l’intervista di Alessandro Previti a Maria Bianco, teologa del Coordinamento Teologhe Italiane e tra le autrici di Ogni Giustizia. Con...
E’ tempo di essere evangelici e inclusivi con i fatti!
Riflessione di Emanuele Crociani, co-presidente REFO+ (Rete Evangelica Fede, Orientamenti e generi delle chiese evangeliche battiste, metodiste e valdesi) La lettera di Vincenzo, detto Vins, con la sua narrazione cruda dell’omofobia subita nella sua chiesa evangelica, ha stimolato in noi della REFO+ una riflessione sulle chiese evangeliche in generale, e il mese scorso abbiamo voluto con una lettera aperta fornire...
La svastica sull’Aosta Pride e le risposte tardive del vescovo
Riflessioni di Massimo Battaglio l vescovo di Aosta, mons. Lovisana, ha finalmente dato una risposta pubblica sulla questione della “svastica rainbow” pubblicata dal suo segretario nel giorno del pride. Avevamo affrontato la questione nei giorni immediatamente successivi ma la riprendiamo sinteticamente. Nel giorno del pride di Aosta, il segretario del vescovo locale, sig. Gilbert Turcotti, aveva salutato l’evento pubblicando, sul...
Prima il disprezzo, poi l’esclusione. Come si costruisce l’odio contro gli ebrei e le persone LGBTQ+
Quando la propaganda riesce a presentare interi gruppi di persone come inferiori o minacciosi, diventa più facile trasformarli in bersagli: persone delle quali si può ridere, che si possono escludere e contro le quali può sembrare perfino accettabile usare la violenza. La disumanizzazione non è dunque soltanto una questione di parole o di immagini: prepara il terreno perché alcune vite vengano considerate meno degne di rispetto, protezione e dignità.
È così che ebrei, persone LGBTQ+ e molti altri gruppi vulnerabili, in epoche e contesti diversi, sono stati trasformati da persone in “problemi” da eliminare.





