Progetto Gionata Blog
Rete per genitori cristiani con figli LGBT+
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Lettera di una madre cattolica al figlio gay
Testimonianza di una madre con figlio gay raccolta dalla Pastoral de la Diversidad Sexual (PADIS Cile), su Revista Mensaje (Cile), mensile dei gesuiti cileni, n. 642, settembre 2015, pp. 23-24. Liberamente tradotta dai volontari del Progetto Gionata. Caro figlio, mi è difficile cominciare questa lettera, perché mi riporta a un periodo molto intimo e doloroso delle nostre vite. Nel 1995,...
«Dove andrai tu, andrò anch’io»: letture queer della Bibbia ebraica
Mentre le relazioni tra persone dello stesso sesso ottengono un riconoscimento sempre maggiore in alcune comunità religiose, emerge una domanda provocatoria: la dimensione queer era già presente nella Bibbia ebraica? E come sono state interpretate, rappresentate nell’arte e rilette nel corso dei secoli relazioni complesse come quelle tra Rut e Noemi o tra Davide e Gionata? Ne abbiamo parlato con la teologa Karin Hügel, studiosa di Bibbia ed ebraismo, storia dell’arte e queer studies, autrice di “Studi sulle letture queer della Bibbia ebraica”
Ottobre/novembre 2026 quattro incontri on line sull’educazione affettiva e sessuale per cristiani LGBTQ+ e chi li accompagna
Oltre il Giordano, gruppo ecclesiale di riflessione e condivisione su fede e persone LGBTQ+, organizza il ciclo di incontri online “Uno sguardo sull’educazione affettiva e sessuale”, rivolto a persone LGBTQIA+, genitori, insegnanti, educatori, animatori, catechisti, operatori pastorali e tutte e tutti gli interessati a questo tema.
La fede non fa diagnosi. Cosa dice davvero la scienza sull’omosessualità
Una persona può avere convinzioni religiose, teologiche o morali sull’omosessualità e discuterne all’interno della propria comunità di fede: questo appartiene alla libertà religiosa, alla coscienza personale e all’interpretazione teologica. Quando, invece, tali convinzioni vengono presentate attraverso categorie mediche e psicologiche, diventa necessario confrontarle con le conoscenze scientifiche disponibili. È proprio questa distinzione che riteniamo importante sottolineare.
La Torah (ri)letta dalle donne: Sara e Agar dalla sterilità alla maternità surrogata (Genesi 16,1-6)
In Genesi 11,30 Sara, la moglie del patriarca Abramo, non può avere figli. Nella Bibbia, la sterilità di una donna ricorre spesso nei racconti che precedono e preparano la nascita di un personaggio destinato a svolgere un ruolo importante. Il brano mette in luce le difficoltà etiche e pratiche di questa forma di maternità surrogata, insieme alle implicazioni politiche della riproduzione in una società tradizionale organizzata secondo la discendenza paterna.
La Torah (ri)letta dalle donne: dall’«essere umano» alla «donna e all’uomo» (Genesi 2, 4-7)
Genesi 2 concepisce la creazione della donna e dell’uomo come finalizzata al loro bene reciproco: «Non è bene che l’adam sia solo» (2,18). Diversamente da Genesi 1, qui l’identità di genere del primo adam è ambigua; di conseguenza, la condizione della donna in Genesi 2 rimane aperta a interpretazioni differenti.
Letture queer dal Cantico dei Cantici
Riflessioni della teologa Karin Hügel* tratte dal suo libro Studien zu queeren Lesarten der Hebräischen Bibel (Studi sulle letture queer della Bibbia ebraica), collana Biblical Interpretation Series, vol. 235, editore Brill (Leiden-Boston), 2026, capitolo 3, pp. 83-96. Liberamente tradotto dai volontari del Progetto Gionata La mia lettura queer del Cantico dei Cantici, va oltre l’interpretazione del Cantico come controtesto queer...
Perché il Pride sta incontrando una crescente opposizione, dentro e fuori la comunità LGBT+
Negli ultimi anni diverse amministrazioni locali hanno ritirato il proprio sostegno ai Pride, mentre anche all’interno della comunità LGBT+: secondo alcuni attivisti, il Pride sarebbe diventato troppo commerciale. Anche il dibattito sui diritti delle persone transgender ha contribuito a rendere il clima ancora più teso. Tutto ciò porta alcuni a domandarsi: quale futuro attende i Pride?





