Per noi il cammino verso la porta Santa è come acqua viva nel mezzo del deserto
Testimonianza di Beatriz Blesa (Spagna), una partecipante al pellegrinaggio giubilare de “La tenda di gionata e le altre associazioni” con i cristiani LGBT+, i loro familiari e gli operatori pastorali che gli accompagnano. Tradotta dallo spagnolo dai volontari del Progetto Gionata
Ciao a tutte e tutti, mi chiamo Beatriz Blesa, sono sposata con Pili e siamo mamme di Andrés e Pedro. Entrambe facciamo parte delle Comunità di Vita Cristiana (CVX).
Nella nostra vita quotidiana abbiamo la grande fortuna di essere state accolte sia nel nostro lavoro, come insegnanti in scuole cattoliche, sia nella nostra comunità di vita. Ma sappiamo bene che non è questa la situazione più comune.
Quando arriviamo in una nuova parrocchia non sappiamo mai se ci troveremo davanti a qualche difficoltà nel partecipare o se i nostri figli dovranno affrontare discriminazioni a causa nostra.
Abbiamo visto con i nostri occhi le difficoltà che tante persone LGBTQ+ hanno dovuto affrontare nei loro ambienti di fede. Per questo, per noi, come famiglia, partecipare a questo Giubileo significa sentirci accolte dalla Chiesa universale.
Quando abbiamo ricevuto l’invito a partecipare abbiamo provato la gioia di sentirci parte di una Chiesa cattolica che è una vera casa, una Chiesa che ci riconosce come membri a pieno titolo.
Possiamo così dire ai nostri figli che la Chiesa nella cui fede li stiamo educando, nella cui comunità li abbiamo inseriti e nella cui vita desideriamo che continuino a crescere, accoglie la loro realtà familiare e, insieme ad essa, quella di tante altre persone che conoscono e amano, e che spesso si trovano ai margini non solo della società ma anche delle stesse comunità cristiane.
Rendiamo grazie a Dio per questo momento di grazia, che non è solo per noi, ma anche per tante persone LGBTQ+ che vivono questa opportunità come acqua viva nel mezzo dei deserti dell’incomprensione e del rifiuto.
> Info ufficiali sul pellegrinaggio giubilare de “La Tenda di Gionata e altre associazioni”

