Perché chiunque si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato (Luca 14,1.7-14)

Meditazioni bibliche fatte da don Luca ai partecipanti del pellegrinaggio a piedi dei cristiani LGBT+ sulla Via Francigena Sud*, da Terracina a Roma dove si uniranno al pellegrinaggio de “La tenda di Gionata e altre associazioni” con cui attraverseranno la Porta Santa (29 agosto – 7 settembre 2025)
Il Vangelo della Messa di oggi ci ricorda che il pellegrinaggio è una scuola di umiltà. A patto di intendere correttamente questo termine: non si tratta di sminuire le nostre esistenze, o di pensare che non valiamo, ma di ricordarci che possiamo essere fecondi, come la terra, esattamente dove ci troviamo.
Non c’è bisogno di cercare visibilità e primi posti, anzi, Dio si manifesta ancora meglio in chi sa rimanere con fiducia al proprio posto.
Anche nella tappa di oggi, da Priverno a Sezze, il cammino con la sua fatica è un’ottima scuola. Per scoprire chi siamo veramente, quali doti possiamo mettere al servizio, e da chi riceviamo davvero la forza per andare avanti.
Dal Vangelo secondo Luca 14,1.7-14
Avvenne che un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.
Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cèdigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».
Disse poi a colui che l’aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».
* È iniziato il 29 agosto 2025, da Terracina (LT), il “Pellegrinaggio a piedi dei cristiani LGBT+ 2025“, promosso dal Progetto Cristianə LGBT+. Attraverso i sentieri della via Francigena sud, i pellegrini arriveranno a Roma, in occasione del pellegrinaggio Giubileo del 6 settembre, dopo aver percorso a piedi più di 100 km! La frase che darà senso al loro cammino, “Eccomi, manda me!”, risuona della volontà di accogliere la proposta di una vita vissuta nell’amore di Dio. Ora è il momento di andare, è tempo di camminare insieme.
> Info ufficiali sul pellegrinaggio giubilare de “La Tenda di Gionata e altre associazioni”

