Perché sarò pellegrina a piedi con i cristiani LGBT+ verso la Porta Santa?
Testimonianza inviataci da Yveline, una partecipante francese al pellegrinaggio giubilare a piedi dei cristiani LGBT+ lungo la Via Francigena Sud (29 agosto – 7 settembre 2025). Traduzione de i volontari de La tenda di Gionata
Un primo desiderio: “una festa di famiglia”
Sono stata battezzata 68 anni fa, e da allora vivo e mi impegno come cristiana. Per me la Chiesa cattolica è come una grande famiglia, di cui faccio parte, con una mia identità personale e, allo stesso tempo, con i suoi “tratti di famiglia”.
Il Giubileo 2025, lo sento soprattutto così: una festa di famiglia, un’occasione per ritrovarci tutti insieme. Sento un forte desiderio di esserci, anche perché, alla mia età, è molto probabile che non ne vivrò altri. Da più di un anno ero alla ricerca del contesto giusto che mi mettesse davvero in cammino verso Roma.
Un secondo desiderio: “una (ri)conoscenza”
Solo da poco ho preso pienamente coscienza – e accettato – questa differenza che mette in discussione il mio genere e dà colore alla mia identità.
Vivo il mio percorso di transizione ai margini: sono in pensione, riservata nei miei rapporti sociali, soprattutto in quelli ecclesiali.
Riconoscersi tra sorelle e fratelli che vivono sulla loro pelle delle differenze spesso percepite come motivo di esclusione o rifiuto, e condividere insieme un’esperienza umana, spirituale ed ecclesiale fatta di rispetto e accoglienza reciproca: questo è un sogno che porto dentro (anche durante le mie camminate!).
Un invito: “un dono dal cielo”
Mentre cercavo un’occasione per vivere, quest’anno, il passaggio della Porta Santa a Roma, sono rimasta folgorata dal progetto de La Tenda di aprire un pellegrinaggio giubilare proprio alle persone cristiane LGBT+, che hanno così tanto bisogno di sentirsi accolte e riconosciute per quello che sono.
È stato per me come un dono dal cielo: questo pellegrinaggio sembrava fatto proprio per me. Dopo aver visitato il sito de La Tenda, ho sentito che quello che sto vivendo e la loro vocazione pastorale si incontravano. E così mi sono iscritta.
Una speranza: “un mandato”
Attraverserò la Porta insieme a mia moglie, che mi raggiungerà a Roma per vivere, ognuna e insieme, un atto di fede: osare la vita, osare andare avanti, osare cambiare, convertirsi… Osare dire: “Eccomi, manda me” (Is 6,8).
Testo originale: Voici pourquoi je participerai au Pèlerinage du Jubilé 2025?
* Il 6 settembre 2025, persone LGBTQ+, genitori e operatori pastorali attraverseranno insieme la Porta Santa di San Pietro, in un gesto di fede e riconciliazione. Inviaci la tua testimonianza, speranza o desiderio di una Chiesa che accoglie a: tendadigionata@gmail.com . Le pubblicheremo su Gionata.org, perché nessuno cammini da solo.

