“Restate qui e vegliate con noi” a Cagliari con i nomi e le ferite delle vittime dell’omotransbifobia

Testo tratto dalla liturgia della Veglia di preghiera per il superamento dell’omotransbifobia, tenuta nella Parrocchia Madonna della Strada di Cagliari il 30 maggio 2026
Siamo qui in veglia di preghiera per il superamento dell’omotransbifobia. Un tempo di speranza, comunione senza condizioni, ascolto, accoglienza. Vogliamo portare davanti a Dio le ferite di non essere riconosciuti e visti, del pregiudizio, della fatica di esserci nella chiesa, e pregare perché ogni persona si senta degna, accolta e compresa, amata da Dio e dalla comunità. Nel rispetto delle persone presenti e dello spazio di preghiera è vietato fare foto, video o registrazioni.
Siamo riuniti perché ci sentiamo convocati dal Signore per farci carico, nella condivisione, del dolore di tanti fratelli che sono stati feriti da un odio ingiustificato, per invocare dallo Spirito Santo il dono della liberazione da pregiudizi e violenze, e per alimentare la Speranza che è possibile costruire relazioni di fraternità e percorsi di pace.
Signore in questa sera ti vogliamo pregare per tutte le vittime dell’odio e della violenza, in particolar modo per quelle che stiamo per nominare. Ti preghiamo anche per le famiglie e le comunità ferite, perché il dolore non si trasformi mai in desiderio di vendetta.
Ti preghiamo inoltre per tutti gli uomini e donne, che con i loro gesti di non accoglienza, di odio, di discriminazione, di rifiuto, di violenza, hanno fatto soffrire o addirittura morire, tanti nostri fratelli e sorelle.
Guarda con amore alla loro vita, perché hanno rifiutato prima di tutto Te, e il messaggio di amore e accoglienza del Tuo figlio: suscita nel loro cuore consapevolezza, compassione e desiderio di conversione e riparazione.
Ti preghiamo infine per ciascuno di noi: perché siamo capaci di accogliere ogni giorno, nella nostra vita, Cristo e il suo amore, e ogni fratello e sorella che quotidianamente condivideranno il nostro cammino di vita. (…)
Canto dell’Assemblea: Restate qui e vegliate con me: vegliate e pregate, vegliate e pregate Restate qui e vegliate con me: vegliate e pregate, vegliate e pregate…
I nomi e le ferite delle vittime dell’omotransbifobia
30 episodi di aggressioni di gruppo, di queste circa la metà compiute da giovanissimi.
12 episodi di violenza fisica e/o verbale compiuta dalle famiglie verso i propri figli e figlie a causa della loro affettività o identità di genere. Tre di questi casi sono sfociati in suicidio.
6 stupri, due di questi di natura punitiva e ripetuti contro persone detenute in carcere e due stupri di gruppo. Un episodio determina un suicidio.
13 episodi di bullismo scolastico, tra cui cyberbullismo, aggressioni fisiche e/o verbali, in due casi compiuti da professori nei confronti di alunni minorenni, in altrettanti casi compiute da studenti contro i propri insegnanti. A causa di questi episodi 3 giovanissimi si tolgono la vita.
8 omicidi di natura omobitransbifobica.
Canto dell’Assemblea: Restate qui e vegliate con me: vegliate e pregate, vegliate e pregate Restate qui e vegliate con me: vegliate e pregate, vegliate e pregate…
Nel solo anno 2025 in Italia sono stati denunciati 113 episodi che hanno coinvolto 162 vittime. Gli episodi raccontano insulti, discriminazioni sul lavoro o nella ricerca di una casa, violenza fisica, bullismo, aggressioni in luoghi pubblici…
La Sardegna è tra le prime cinque regioni in Italia per numero di vittime in proporzione alla popolazione.
18/10/2025 Elmas: Cresima negata a un bambino perché il padrino è omosessuale.
27/08/2025 Alghero: In ospedale, un OSS trova una scritta omofoba nel proprio armadietto. Va in ansia; i colleghi devono trasportarlo in pronto soccorso.
23/08/2025 Cagliari: Al Poetto, un uomo aggredito da un branco, umiliato in pubblico e derubato di oggetti personali, telefono e denaro.
30/06/2024 Cagliari: Al Poetto, dopo il Pride, il chirurgo Andrea è preso a calci e pugni e minacciato di morte: “torneremo col coltello”.
22/03/2024 Alghero: Condannato l’uomo che, dal 2013, perseguitava coppia omoaffettiva di vicini di casa. Anche durante il processo ha continuato a proferire insulti in pubblico sulle due vittime.
24/04/2023 Cagliari: Martina si vede rifiutare offerta di lavoro dopo periodo di prova in un locale perché i clienti potrebbero avere problemi per la sua identità di genere.
Canto dell’Assemblea: Restate qui e vegliate con me: vegliate e pregate, vegliate e pregate Restate qui e vegliate con me: vegliate e pregate, vegliate e pregate…
O Dio, Padre nostro, che hai creato ogni essere umano a tua immagine e ci hai affidato la cura della vita, ascolta il grido di chi soffre a causa di ogni forma di violenza e sopraffazione. Libera i nostri cuori dall’odio, dalla sete di vendetta e dall’indifferenza.
Dona a quanti operano il male la grazia di ravvedersi, e infondi in tutti noi il coraggio di essere artigiani di pace, difensori dei deboli e testimoni del tuo amore.
Guarisci le ferite delle vittime e concedi al mondo intero la stabilità e la concordia. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

