Se Gesù semina amore, perché nelle chiese spesso raccogliamo odio?

Questa vignetta di Naked Pastor* mostra Gesù che passeggia nel suo campo, convinto di trovare il grano dorato del Regno. Invece inciampa tra spighe che portano frutti strani: “odio”, “razzismo”, “sessismo”. Così allarga le braccia e sbotta: “Ma questo non è quello che ho piantato!!”
È come se ci dicesse: “Io vi ho lasciato il Vangelo, e voi avete coltivato… il peggior gruppo Facebook di sempre!”
E allora la domanda viene spontanea: se Gesù semina amore, perché nelle chiese spesso raccogliamo intolleranza? Forse perché qualcuno ha fatto il furbo.
Gesù ha lasciato semi di misericordia, ma lungo la strada qualcuno li ha mischiati con bustine di “sessismo”, “paura del diverso” e “razzismo a lunga conservazione”. Risultato? Un campo che più che il Regno sembra un orto sociale dell’odio.
La Bibbia ci aveva avvisati: “Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt 7,16). E Paolo in Galati 5,22 elenca il raccolto giusto: amore, gioia, pace, pazienza… mica “fondamentalismo, omofobia, rigidità e patriarcato”.
In fondo questa vignetta ci ricorda una cosa semplice: Gesù non ha seminato intolleranza, quindi se nelle chiese spuntano quei frutti, non è colpa del Seminatore ma dei giardinieri. O, per dirla con una battuta: il problema non è il seme, è chi si ostina a coltivare odio in vaso e poi lo espone in sacrestia come fosse un’orchidea rara.
* David Hayward, conosciuto come Naked Pastor, è un ex pastore canadese che attraverso vignette semplici e ironiche mette a nudo (da qui il nome) le contraddizioni delle chiese e dei rapporti umani alla luce del Vangelo. Scopri i nostri commenti alle sue vignette su gionata.org/tag/nakedpastor/

