«Se non siamo sbagliati, Gesù allora perché sei venuto?»

Questa vignetta di The Naked Pastor* ci porta nella grotta della natività, dove Gesù è nella mangiatoia mentre Maria e Giuseppe lo vegliano.
Lì un pastore gli fa una domanda che sembra ovvia, quasi inevitabile: «Se non siamo sbagliati, perché sei venuto?» È la domanda di chi pensa che Dio entri in scena solo quando c’è qualcosa che non va.
E il bambinello risponde, senza giri di parole: «Sono venuto per dirvi che non siete sbagliati.
Il riferimento biblico è chiarissimo: Vangelo secondo Luca 2,1-20, dove Dio entra nella storia senza chiedere permessi, nascendo lontano dai luoghi “rispettabili”, non nel tempio ma in una stalla.
I primi a sentire l’annuncio della sua nascita dagli angeli non sono i devoti, i sacerdoti, quelli “a posto”, ma i pastori: gente ai margini, sospetta, poco raccomandabile dal punto di vista religioso e non solo.
L’evangelista Luca sembra quasi divertirsi a dirci questo: Dio non aspetta che tu sia migliore, ti raggiunge esattamente dove sei.
Perché il problema non è l’umanità, ma la convinzione di dover essere diversa per meritare Dio.
Nella vignetta Maria e Giuseppe tacciono, come spesso accade nel Vangelo di Luca quando succede qualcosa di troppo grande per essere spiegato.
Le pecore ascoltano. Il pastore resta lì, spiazzato. Perché quando Dio nasce così, la logica del “sei sbagliato” perde improvvisamente autorità.
Perché, non dimentichiamolo mai, lui nasce per tutti, tutti, tutti, anche per te.
* David Hayward, conosciuto come Naked Pastor, è un ex pastore canadese che attraverso vignette semplici e ironiche mette a nudo (da qui il nome) le contraddizioni delle chiese e dei rapporti umani alla luce del Vangelo. Scopri i nostri commenti alle sue vignette su gionata.org/tag/nakedpastor/

